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Lavoro: trattenute disciplinari illegittime se anticipano la sanzione

di Teresa Barone

7 Ottobre 2025 10:58

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Legittima la trattenuta in busta paga come risarcimento del danno causato dal lavoratore se preceduta dalla comunicazione della sanzione disciplinare.

La trattenuta in busta paga a titolo di risarcimento per un danno causato dal dipendente, anche nei casi in cui è prevista dal Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) riferito al lavoratore, non può comunque precedere la comunicazione della contestazione da parte del datore di lavoro e della sanzione disciplinare applicata.

Lo ha affermato la Cassazione, che con l’Ordinanza 26607/2025 ha ribaltato la decisione del Tribunale: la trattenuta operata prima della comunicazione della sanzione disciplinare deve considerarsi illegittima.

Il caso preso in esame riguarda il danno a un macchinario causato da un lavoratore magazziniere, sanzionato immediatamente con una trattenuta in busta paga divisa in due tranche. Secondo i giudici, la prima trattenuta deve essere restituita in quanto applicata prima dell’invio della sanzione disciplinare.

A essere contestata non è la trattenuta stessa, prevista dal CCNL, ma la mera tempistica che non rispetta la normativa di riferimento: la compensazione in busta paga intesa come risarcimento del danno causato dal dipendente deve essere preceduta dalla sanzione disciplinare, come garanzia a favore del lavoratore.