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Pensione: nuove regole INPS per i lavoratori sportivi

di Anna Fabi

Pubblicato 23 Settembre 2025
Aggiornato 15:54

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Novità per i lavoratori sportivi professionisti e dilettanti su pensioni, contribuzione e cumulabilità dei redditi: il punto nella nuova Circolare INPS.

Un nuovo documento di prassi INPS chiarisce le disposizioni previdenziali e contributive per i lavoratori iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti, con un focus particolare sulle regole in ambito pensioni, contribuzione e cumulabilità dei redditi. Con la pubblicazione della circolare n. 127 del 22 settembre, l’Istituto di Previdenza fornisce le indicazioni operative in applicazione dei decreti legislativi n. 36/2021 e n. 163/2022.

Il provvedimento si inserisce nel percorso di riforma e riordino delle norme in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, finalizzato a garantire parità di trattamento, tutela previdenziale e sostenibilità del sistema.

Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (FPSP)

Dal 1° luglio 2023 il Fondo assume la denominazione di Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (FPSP), ereditando le disposizioni del decreto legislativo n. 166/1997. Sono iscritti al Fondo tutti i lavoratori sportivi subordinati e autonomi, comprese le collaborazioni coordinate e continuative nei settori professionistici e dilettantistici. L’iscrizione alla Gestione separata è prevista per i lavoratori sportivi dilettanti titolari di contratti autonomi o collaborativi.

Categorie di lavoratori assicurati

Secondo l’articolo 25 del D.Lgs. 36/2021, le figure che si possono iscrivere al FPSP includono una rosa ampia ma specifica di lavoratori:

  • atleti;
  • allenatori;
  • istruttori;
  • direttori tecnici;
  • direttori sportivi;
  • preparatori atletici;
  • direttori di gara;
  • altri tesserati che svolgono mansioni necessarie per l’attività sportiva secondo i regolamenti tecnici delle discipline.

Le istruzioni operative specificano inoltre l’applicazione dei requisiti contributivi, sia per i lavoratori già iscritti al Fondo prima del 31 dicembre 1995 sia per quelli iscritti successivamente, distinguendo tra sistema misto e contributivo.

Contribuzione utile e cumulabilità

La circolare chiarisce i criteri per la contribuzione utile ai fini pensionistici, includendo contributi obbligatori, volontari, da riscatto, e periodi maturati all’estero in Stati UE, SEE, Svizzera e Regno Unito. Per i lavoratori iscritti al FPSP dal 1° gennaio 1996 o dal 1° luglio 2023, si applicano le regole del sistema contributivo.

Il cumulo con altri fondi (AGO-FPLD, Gestione autonoma CD/CM) è consentito solo ai fini della determinazione del trattamento pensionistico.

Pensione anticipata e di vecchiaia

Per i lavoratori con contribuzione pre-31 dicembre 1995, la pensione di vecchiaia e anticipata segue le regole del D.Lgs. 166/1997 e del D.L. 201/2011.

Per coloro il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996 o dal 1° luglio 2023, si applica il sistema contributivo, con requisiti anagrafici e contributivi allineati alla normativa vigente. La decorrenza della pensione è subordinata alla cessazione del rapporto di lavoro.

Redditi da lavoro sportivo e incumulabilità

La Circolare n. 127 del 22 settembre 2025. specifica che i compensi derivanti dal lavoro sportivo dilettantistico, a partire dal 1° luglio 2023, sono considerati redditi di lavoro subordinato (e assimilato) o autonomo secondo la tipologia contrattuale B.04.00. Tali redditi incidono sul regime di incumulabilità con pensioni, APE sociale e indennizzi per cessazione attività commerciale, con limiti di 5.000 euro annui per lavoro autonomo occasionale.

Per il periodo d’imposta 2023, i compensi fino a 15.000 euro non determinano decadenza dai benefici previsti.

Periodo transitorio

La norma transitoria tutela i lavoratori che nel 2023 hanno percepito compensi dilettantistici entro i limiti stabiliti, evitando il recupero contributivo. Gli allegati della circolare riepilogano le categorie di lavoratori iscritti al FPSP, la contribuzione utile ai fini pensionistici ante e post 1° gennaio 1996, e forniscono esempi applicativi delle disposizioni.