Tratto dallo speciale:

Pensionati: i 20 Paesi dove trasferirsi per pagare meno tasse

di Anna Fabi

9 Luglio 2025 08:02

logo PMI+ logo PMI+
Una panoramica dei Paesi dove i pensionati italiani possono trasferirsi per ridurre il carico fiscale e beneficiare di vantaggi sulle pensioni.

Ogni anno, sempre più numerosi i pensionati italiani che scelgono di trasferirsi all’estero per godere di vantaggi fiscali e ridurre il peso delle imposte sui redditi. Paesi come il Portogallo, Cipro e Panama offrono ad esempio regimi fiscali particolarmente favorevoli, che possono ridurre di molto l’onere fiscale dei pensionati stranieri che spostano la residenza.

Ecco dunque i Paesi più convenienti dal punto di vista fiscale per i pensionati italiani, con informazioni dettagliate e aggiornate al 2025 sui regimi disponibili e sui vantaggi per chi decide di trasferirsi all’estero per pagare meno tasse. Con una premessa: per i pensionati italiani provenienti dal settore pubblico, la possibilità di trasferirsi all’estero e beneficiare di una tassazione favorevole sulla pensione è molto più limitata e regolata da convenzioni internazionali contro la doppia imposizione.

Tasse sulla pensione in Albania

In Albania, le pensioni private possono beneficiare della defiscalizzazione, con un’esenzione totale dalle imposte per i pensionati che risiedono stabilmente nel Paese. Il costo della vita in Albania è significativamente più basso rispetto all’Italia, con affitti che partono da circa 300 euro al mese. Le città più popolari tra i pensionati italiani sono Durazzo e Valona, grazie alla loro bellezza, ai servizi disponibili e alla vicinanza all’Italia.

Tasse sulla pensione a Cipro

Cipro continua a essere una scelta eccellente per i pensionati, con una tassazione fissa al 5% sulle pensioni estere superiori a 3.420 euro annui. Inoltre, il Paese offre un trattamento fiscale favorevole per i pensionati che non hanno vissuto a Cipro nei 17 mesi precedenti. L’aliquota ridotta e il costo della vita competitivo sono tra i fattori che rendono Cipro una destinazione ideale per il pensionamento.

Tasse sulla pensione in Grecia

La Grecia offre ai pensionati italiani un regime fiscale vantaggioso con una tassazione fissa del 7% sulle pensioni estere, valida per 15 anni, a condizione di non essere stati residenti fiscali in Grecia negli ultimi 5 anni.

Pur applicando aliquote progressive fino al 44% sui redditi da fonte greca, il Paese continua ad essere una destinazione interessante grazie alla sua bassa tassazione sulle pensioni, trattati contro la doppia imposizione e un costo della vita più contenuto rispetto ad altri Paesi europei. Le isole greche e le aree come Atene sono particolarmente apprezzate per la qualità della vita e i vantaggi fiscali.

Tasse sulla pensione in Bulgaria e Romania

La Bulgaria offre un regime fiscale favorevole con una tassazione sulle pensioni estere al 10%. Tuttavia, per godere di questo vantaggio, è necessario essere residenti fiscali e, in alcuni casi, ottenere la cittadinanza bulgara. Il costo della vita in Bulgaria è significativamente inferiore rispetto ad altri Paesi europei, rendendo il Paese una scelta interessante per i pensionati che vogliono vivere con un budget contenuto.

Anche in Romania le pensioni estere sono tassate con un’aliquota forfettaria del 10%, a condizione di acquisire la cittadinanza rumena. Come per la Bulgaria, è necessario essere cittadini rumeni per beneficiare di questa agevolazione.

Tasse sulla pensione a Malta

Malta è uno dei Paesi più competitivi per la tassazione delle pensioni, offrendo una tassazione al 15% per le pensioni estere, se il pensionato decide di stabilire la residenza nel Paese. Il Malta Retirement Programme prevede la tassazione del 15% sulle pensioni estere ma con requisiti specifici come l’acquisto di un immobile. Le pensioni estere possono essere esenti fino a €3.420, mentre la tassazione effettiva si applica solo sul reddito eccedente tale importo.

Malta ha inoltre stipulato trattati contro la doppia imposizione con oltre 80 Paesi, inclusa l’Italia, riducendo ulteriormente il carico fiscale. Il costo della vita, sebbene più alto rispetto ad altri Paesi, rimane competitivo, e la qualità della vita è elevata, rendendo Malta una meta attraente per i pensionati italiani.

Il sistema fiscale maltese è vantaggioso anche grazie ad altre misure che incentivano il trasferimento di residenti stranieri, il che rende Malta una meta ideale per i pensionati italiani.

Tasse sulla pensione in Portogallo

I pensionati italiani che trasferiscono la loro residenza fiscale in Portogallo sono soggetti alle aliquote fiscali ordinarie portoghesi, che variano dal 14,5% al 53%, a seconda del reddito complessivo. Queste aliquote si applicano al reddito mondiale, comprese le pensioni, e sono progressive.

Negli scorsi anni il Portogallo è stato una delle destinazioni preferite dai pensionati italiani grazie al regime fiscale favorevole, che prevedeva una tassazione al 10% sulle pensioni estere per i residenti sotto il regime “non abituale” (NHR). Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2024, il Governo ha abolito questo regime fiscale speciale, interrompendo così le agevolazioni per i pensionati che decidono di trasferirsi nel Paese. La misura è stata adottata in risposta all’aumento dei prezzi degli immobili, che era stato influenzato dal flusso di pensionati stranieri attratti dalle condizioni fiscali favorevoli.

Chi ha già ottenuto il regime NHR prima del 2024 potrà continuare a beneficiarne per un periodo di 10 anni e di conseguenza, i pensionati che avevano già trasferito la loro residenza fiscale in Portogallo prima di questa data manterranno la tassazione agevolata fino al 2034. Chi trasferisce oggi la residenza non potrà più usufruire di queste agevolazioni fiscali, rendendo il Portogallo una destinazione meno vantaggiosa del passato per i pensionati italiani.

Tasse sulla pensione in Spagna

La Spagna è un altro Paese europeo che attira numerosi pensionati italiani, soprattutto grazie alla sua bassa tassazione sulle pensioni estere e alla qualità della vita. Il sistema fiscale offre detrazioni fino a 6.500 euro per gli over 65 e fino a 7.000 euro per gli over 75. Le aliquote sono inoltre più basse di quelle in Italia. Questo regime fiscale favorevole ai pensionati costituisce un buon incentivo per chi desidera vivere vicino al mare e godere di un clima temperato.

Le pensioni private estere sono tassate con una aliquota ancor più favorevole in alcune regioni. Ad esempio le Isole Canarie offrono ulteriori vantaggi fiscali rispetto alla terraferma: partono dal 19% per i redditi fino a 12.450 € e possono arrivare fino al 47% per i redditi superiori a 300.000, per i pensionati non residenti le pensioni sono tassate al 24% ma per quelli di altri Paesi UE o dello Spazio Economico Europeo con cui esiste uno scambio di informazioni fiscali, l’aliquota è ridotta al 19%. Le pensioni pubbliche italiane (ad esempio, ex-INPDAP) non sono invece defiscalizzabili e continuano a essere tassate in Italia.

Tasse sulla pensione in Croazia

La tassazione sulle pensioni estere in Croazia per i pensionati italiani prevede una riduzione sull’imponibile grazie a una deduzione che riduce la base imponibile al 50%. Tuttavia, per una pensione annua complessiva sopra i 60.000 euro, è applicata una tassazione progressiva. È importante fare riferimento alle ultime normative locali per confermare l’esatta aliquota e gli eventuali cambiamenti in corso.

Paesi con pensione estera estentasse

Secondo l’articolo 19 del modello OCSE, le pensioni erogate dallo Stato italiano per servizi prestati a favore dello stesso Stato sono generalmente tassate esclusivamente in Italia, anche se il pensionato trasferisce la propria residenza fiscale all’estero. Tuttavia, esistono alcune eccezioni previste da specifiche convenzioni bilaterali stipulate dall’Italia.

Attualmente, i Paesi in cui i pensionati ex dipendenti pubblici italiani possono beneficiare di una tassazione favorevole sulla pensione, trasferendo la residenza fiscale, sono Australia, Cile, Senegal e Tunisia. In questi Paesi, le convenzioni contro la doppia imposizione prevedono che le pensioni pubbliche italiane possano essere tassate esclusivamente nel Paese di residenza, consentendo così al pensionato di ricevere la pensione lorda senza trattenute italiane.

Ci sono poi Paesi in cui è detassabile anche la pensione privata a determinate condizioni. Tra questi Monaco e Gibilterra. Agevolazioni anche in Turchia e a San Marino.

Panama

Panama è una delle destinazioni preferite dai pensionati italiani grazie alla sua esenzione totale dalla tassazione sulle pensioni estere. I pensionati italiani che trasferiscono la residenza fiscale a Panama non devono pagare imposte sul reddito estero, rendendo il Paese una delle mete più vantaggiose a livello fiscale. Inoltre, il costo della vita è molto basso rispetto ad altri Paesi, con una qualità della vita elevata.

Costa Rica

Il Costa Rica offre un regime fiscale favorevole per i pensionati, con una tassazione nulla sulle pensioni estere. Inoltre, il Paese è noto per la sua bellezza naturale e per un costo della vita contenuto. Il Costa Rica è quindi una destinazione ideale per i pensionati che cercano un ambiente tranquillo e accessibile economicamente, senza rinunciare alla qualità della vita.

Ecuador

L’Ecuador è una meta sempre più popolare tra i pensionati grazie alla sua esenzione fiscale sulle pensioni estere. Il Paese non tassa i redditi esteri, inclusi i redditi da pensione, rendendolo un’opzione interessante per i pensionati che cercano di ridurre il carico fiscale. Inoltre, l’Ecuador offre un costo della vita basso e una bellezza naturale straordinaria, rendendo il Paese ideale per il pensionamento.