APE Sociale 2022 per lavori gravosi: beneficiari e requisiti

di Redazione PMI.it

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APE Sociale 2022 per addetti a lavori gravosi: guida ai requisiti e alle categorie di mansioni ammesse comprese le ultime, allegate alla Legge di Bilancio.

La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato ed esteso per il 2022 l’APE Sociale (di cui all’art.1, c. 179, L. n. 232/2016) per l’accompagnamento alla pensione di vecchiaia a partire dai 63 anni di età, recependo l’ampliamento delle categorie degli addetti ai lavori gravosi.

Requisiti APE Sociale per lavori gravosi

  • Avere 63 anni già compiuti e aver maturato 36 anni di contributi (ridotti a 32 anni nel caso di operai edili, ceramisti e conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta);
  • avere cessato l’attività lavorativa (è possibile rioccuparsi successivamente, con reddito annuo massimo di 8.000 euro per dipendenti o para-subordinati e 4.800 euro per autonomi).

Maturazione dei contributi necessari

Rileva anche la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo presso più gestioni, tra quelle ammesse all’APE Sociale (INPS), con il calcolo della rata mensile del trattamento effettuato pro quota per ciascuna. Sono ad esempio escluse le casse professionali (gli eventuali contributi versati presso le gestioni dei liberi professionisti si possono sfruttare soltanto nell’ipotesi di ricongiunzione verso una delle gestioni INPS). L’eventuale opzione di ricongiunzione può essere esercitata fino al momento della definizione della domanda di APE Sociale (quindi, anche dopo la richiesta di certificazione del diritto, purché prima della domanda vera e propria): diversamente, la quota di contributi da ricongiunzione non è calcolata ai fini della misura della prestazione (cfr.: Messaggio INPS 1481/2018).

N.B. Le donne godono di una riduzione del requisito contributivo pari a un anno per ogni figlio (fino a un massimo di due).

Beneficiari APE Social addetti ai lavori gravosi

La categoria degli addetti ai lavori gravosi annette coloro che hanno svolto (per almeno 6 anni negli ultimi 7 oppure 7 anni negli ultimi 10) un’attività particolarmente pesante, tra quelle dell’elenco incluso nell’Allegato A del Dpcm 88/2017:

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • professori di scuola pre-primaria;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.
  • pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare o soci di cooperative;
  • lavoratori marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne;
  • operai agricoli, della zootecnia e della pesca;
  • operai degli impianti siderurgici di prima e seconda fusione e operai del vetro addetti a lavori ad alte temperature non ricompresi nel perimetro dei lavori usuranti.

I nuovi gravosi ammessi ad APE Sociale nel 2022

Per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2022, è prevista la possibilità di accesso all’APE Sociale anche se si rientra in una delle nuove categorie di addetti a mansioni gravose, indicate nell’Allegato 3 della Legge di Bilancio 2022:

  • 2.6.4. professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate;
  • 3.2.1. tecnici della salute;
  • 4.3.1.2 addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate;
  • 5.3.1.1. professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali;
  • 5.4.3 operatori della cura estetica;
  • 5.4.4. professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati;
  • 6 artigiani, operai specializzati agricoltori;
  • 7.1.1 conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali;
  • 7.1.2 operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli;
  • 7.1.3 conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati;
  • 7.1.4 conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta;
  • 7.1.5 operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica;
  • 7.1.6 conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque;
  • 7.1.8.1 conduttori di mulini e impastatrici;
  • 7.1.8.2 conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali;
  • 7.2 operai semi qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio;
  • 7.3 operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare;
  • 7.4 conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento;
  • 8.1.3 personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci;
  • 8.1.4 personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli;
  • 8.1.5.2 portantini e professioni assimilate;
  • 8.3 professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca;
  • 8.4 professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.