REM 2021 in pagamento: domanda, requisiti e importo

di Redazione PMI.it

scritto il

Reddito di Emergenza in pagamento dal 15 maggio, domanda entro fine mese: requisiti, importo, esempi di calcolo e calendario pagamenti per il REM 2021.

Fino al 31 maggio 2021 è possibile fare richiesta all’INPS di accesso al Reddito di Emergenza: come noto, infatti, il 7 aprile scorso si è aperta la procedura per l’inoltro della domanda di riconoscimento delle tre quote di REM istituite dal Decreto Sostegni per i mesi di marzo, aprile e maggio. Chi  stato tempestivo nel fare domanda riceverà il pagamento dal 15 maggio la rima mensilità, chi ha aspettato maggio scala di un mese gli accrediti. Di seguito il calendario completo.

Calendario pagamenti REM 2021

Chi ha presentato domanda entro aprile:

  • Mensilità di marzo: accredito dal 15 maggio,
  • Mensilità di aprile: accredito dal 15 giugno,
  • Mensilità di maggio: accredito dal 15 luglio.

Chi presenta domanda entro maggio:

  • Mensilità di marzo: accredito dal 15 giugno,
  • Mensilità di aprile: accredito dal 15 luglio,
  • Mensilità di maggio: accredito dal 15 agosto.

Beneficiari e requisiti REM 2021

Il beneficio è riconosciuto ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19 in possesso di requisiti che, in alcuni casi, risultano differenti da quelli dello scorso anno, oltre al fatto che è anche prevista una nuova categoria di beneficiari per persone in disoccupazione con particolari condizioni. Per fare chiarezza, utilizzando la circolare INPS 61/2021 del 14 aprile, analizziamo le novità introdotte in questo ambito, illustrando nel dettaglio i requisiti (di residenza, economici, patrimoniali e reddituali richiesti) richiesti agli aspiranti beneficiari del REM 2021. Di seguito le due alternative in termini di requisiti:

  1. Nuclei familiari in condizione di difficoltà economica e in possesso dei requisiti previsti al comma 1, articolo 12, del DL 41/2021;
  2. Chi ha terminato NASpI e DIS-COLL tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e possiede un ISEE valido fino a 30.000 euro (comma 2articolo 12, del DL 41/2021).

Per quanto riguarda la prima categoria (comma 1 dell’articolo 12), il REM spetta a nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • il richiedente deve essere residente in Italia al momento della domanda (non è prevista durata minima e tale requisito riguarda il solo richiedente e non tutto il nucleo);
  • il reddito familiare, con riferimento al mese di febbraio 2021, deve essere inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
  • patrimonio mobiliare familiare 2020 (verificato al 31 dicembre) inferiore a 10.000 euro ed elevato di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo fino a un massimo di 20.000 eur (soglia e massimale  incrementati di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE);
  • ISEE, attestato daDSU valida, inferiore a 15.000 euro (in caso di nuclei con presenza di minorenni, rileva l’ISEE minorenni, in luogo di quello ordinario).

=> Calcolo ISEE online in tempo reale

Per la seconda categoria (comma 2 dell’articolo 12), il REM spetta (se in assenza dei requisiti di cui sopra) a coloro che abbiano terminato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 NASpI e DIS-COLL, siano residenti in Italia ed abbiano un ISEE ordinario o corrente valido fino a 30mila euro.

Incompatibilità REM 2021

Vediamo adesso le regole di compatibilità con altre indennità Covid-19, con prestazioni pensionistiche, con rapporti di lavoro ed infine con Reddito e Pensione di Cittadinanza previsti da precedenti normative.

  • Indennità COVID-19 istituite dall’articolo 10 del decreto–legge n. 41/2021;
  • prestazioni pensionistiche dirette o indirette, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • redditi da lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia di reddito familiare (incrementato di un dodicesimo del canone di locazione);
  • Reddito e Pensione di cittadinanza.

Domanda REM

Per quanto riguarda la domanda di REM 2021, ricordiamo che l’inoltro deve essere effettuato da uno solo dei componenti del nucleo familiare ed esclusivamente via web, entro fine maggio, attraverso il servizio online dedicato con proprie credenziali (PIN INPS, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica) oppure rivolgendosi ad Istituti di Patronato. Il richiedente deve essere in possesso di una DSU valida al momento della presentazione della domanda (ISEE ordinario oppure ISEE corrente). L’INPS comunica l’accoglimento o il rigetto della domanda (con le motivazioni tramite SMS o email, utilizzando i recapiti forniti in fase di domanda.

Importo REM

Vediamo di seguito le modalità di calcolo del sussidio (con vari esempi) e di erogazione delle tre mensilità, con il regime fiscale applicato in questo caso. Il REM è riconosciuto a due fattispecie di potenziali beneficiari. Il valore di base del Reddito di Emergenza è 400 euro moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza ISEE che assegna un valore a ogni composizione familiare, fino ad un massimo di 800 euro a nucleo familiare, che sale ad 840 euro in caso di presenza di un componente in condizioni di disabilità grave.

Anche il REM 2021 si calcola applicando i valori della scala di equivalenza al minimo di 400 euro. Il valore base è 1, incrementato di 0,4 punti per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne. In caso di nuclei che abbiano dichiarato nella DSU in corso di validità al momento della domanda di risiedere in affitto, il valore di 400 euro è aumentato di un dodicesimo del canone di locazione annuo.  Se, ad esempio, il canone di locazione annuo è pari a 3.600 euro (esempio INPS fornito nella circolare), l’incremento sarà pari a 300 euro e quindi il valore che va moltiplicato per la scala di equivalenza non è più 400 euro ma 700 euro.

Calcolo ordinario

Composizione nucleo Scala di equivalenza Importo REM
Un adulto 1 400 euro
Due adulti 1.4 560 euro
Due adulti e un minorenne 1.6 640 euro
Due adulti e due minorenni 1.8 720 euro
Tre adulti e due minorenni 2* 800 euro
Tre adulti e due minorenni
di cui un componente è disabile grave
2.1** 840 euro

*Scala teorica abbattuta a 2. **Scala abbattuta a 2.1 in presenza di componenti con disabilità grave o non autosufficienti.

Calcolo con affitto (es.: 3600 euro annui)

Nucleo Scala REM
Un adulto 1 700 euro
Un adulto e un minorenne 1.2 840 euro
Due adulti 1.4 980 euro
Due adulti e un minorenne 1.6 1.120 euro
Due adulti e due minorenni 1.8 1.260 euro
Tre adulti e due minorenni 2* 1.400 euro
Tre adulti e due minorenni di cui un componente è disabile grave 2.1** 1.470 euro

*Scala teorica abbattuta a 2. **Scala abbattuta a 2.1 in presenza di componenti con disabilità grave o non autosufficienti.

Tutti gli esempi nella Circolare 61/2021.