Imprese femminili, più lavoro al Sud

di Redazione PMI.it

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Le imprese femminili del Sud contribuiscono all'occupazione nel settore privato più di quelle del Nord: Osservatorio per l'imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere.

Imprenditrici del Sud good employers, contribuendo all’occupazione in misura superiore alla media, ed in generale imprese femminili capaci di offrire lavoro nel Mezzogiorno  a circa un milione di persone, un terzo della “quota rosa” dell’intero Paese.

Lo rivelano i dati dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere contano, a fine marzo 2019, un milione e 330mila imprese con proprietà femminile, che incidono per quasi il 15% sul totale dell’occupazione nel settore privato (con circa 3 milioni d addetti).

In Molise e Sardegna, nelle imprese guidate da donne trovano lavoro oltre il 20% degli addetti; in Calabria quasi il 20%; in Sicilia, Umbria e Abruzzo quasi il 19%; più del 18% in Basilicata. Il totale del Mezzogiorno raggiunge il 17%, oltre 2 punti in più rispetto al livello medio nazionale sopra riportato.

 

In termini assoluti, l’occupazione femminile è più alta nelle Regioni con un più alto numero di imprese rosa: Lombardia, con 179mila imprese femminili e oltre 500mila addetti, e Lazio, in cui le 145mila attività d’impresa guidate da donne vantano oltre 325mila addetti.

Si conferma il dato relativo alla dimensione media delle imprese al femminile, che sono più piccole dei competitor, con 2,32 addetti in media contro i 4 del totale delle imprese, e un numero di imprese individuali di dieci punti superiore alla media del totale delle imprese.

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