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Autorizzazione Unica Ambientale: ecco il modello

di Francesca Vinciarelli

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Autorizzazione Unica Ambientale (AUA): In Gazzetta il modello semplificato e unificato per le richieste, che sostituisce fino a sette diverse autorizzazioni ambientali, con durata di 15 anni dalla data del rilascio.

Al via l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), che semplifica le pratiche amministrative a carico delle PMI accorpando sette diverse autorizzazioni (scarichi, acque reflue, emissioni in atmosfera, impatto acustico, fanghi di depurazione, smaltimento e recupero rifiuti) e alla quale tutte le Regioni dovranno adeguare le proprie normative. Il modello semplificato e unificato per la richiesta dell’AUA è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149/2015 (supplemento ordinario n. 35), come allegato al decreto del dipartimento della Funzione pubblica 8 maggio 2015 recante “Adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale – AUA”.

=> Scarica il nuovo modello AUA

AUA

Si tratta del provvedimento attuativo decreto del Presidente della Repubblica n. 59/2013, ovvero del Regolamento sulla disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale. Secondo quanto disposto dal decreto:

“Le regioni, entro il 30 giugno 2015, adeguano i contenuti del modello adottato con il presente decreto, in relazione alle normative regionali di settore. Le Regioni e gli enti locali ne garantiscono la massima diffusione”.

Tale semplificazione è stata introdotta dall’articolo 23 del Dl 5/2012 (Semplifica Italia), convertito con la legge 35/2012, per gli impianti che non hanno le dimensioni per richiedere l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale, regolamentata dal Dlgs 152/2006).

=>Cosa cambia per le PMI con la nuova AUA

Richiesta

Per ottenere la nuova Autorizzazione Unica Ambientale bisogna presentare un’unica domanda in via telematica al SUAP (Sportello Unico per le attività produttive) competente. La nuova AUA dura 15 anni dalla data di rilascio e dovrà essere integrata con una dichiarazione di autocontrollo solo in caso di scarichi pericolosi. Le Regioni hanno la facoltà di estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell’AUA.

Rilascio

A fronte della richiesta pervenuta dalle aziende, l’AUA dovrà essere rilasciata entro 90 giorni, a meno che non sia necessaria la convocazione della Conferenza dei Servizi la quale sarà chiamata, eventualmente, a pronunciarsi entro 120 giorni (o 150 nel caso di richiesta di ulteriore documentazione).

=> Le misure per le imprese del Ddl Semplificazioni

Rinnovo

Una procedura semplificata è stata prevista anche per il rinnovo dell’autorizzazione, che deve essere richiesta entro sei mesi dalla scadenza, così che nell’attesa del rinnovo l’attività possa proseguire sulla base dell’AUA precedente. Nel caso in cui le condizioni di esercizio siano rimaste immutate sarà sufficiente la presentazione di una dichiarazione sostitutiva.

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