Decreto Clima: incentivi rottamazione e green corner

di Redazione PMI.it

scritto il

Decreto Clima approvato in CdM: bonus mobilità sostenibile e green corner nei negozi, taglio sussidi dannosi per l'ambiente rimandato in manovra.

Decreto Clima approvato in CdM: confermati i nuovi incentivi anti-imballaggi per gli esercenti che vendono prodotti sfusi e bonus rottamazione (auto e motocicli) per favorire trasporto pubblico e mobilità green (biciclette).

Si tratta del decreto legge Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189. 

Su Facebook il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, aveva annunciato ieri le novità:

rottamazione di auto e ciclomotori in favore di abbonamenti per il trasporto pubblico e l’acquisto di biciclette, incentivi per la riduzione degli imballaggi, creando dei green corner nei negozi, a partire dalle botteghe e dai mercati rionali.

Taglio sussidi fossili

Rimandata alla Legge di Bilancio la sforbiciata sui sussidi fossili.

L’obiettivo finale è l’eliminazione  delle agevolazioni che hanno impatto negativo sull’ambiente. La prima formulazione prevedeva un taglio del 10% annuo, fino all’azzeramento entro il 2040. Ora resta solo l’indicazione della riduzione progressiva, non più quantificata con precisione.

Il taglio del 10% comportava un risparmio fiscale 2020 pari a 1,9 miliardi di euro. Ora, i numeri saranno decisi nell’ambito della manovra. I risparmi restano per il 50% all’Erario e per il rimanente a un nuovo fondo ministeriale per interventi ambientali.

Incentivo green corner

Un fondo per finanziare gli esercenti che, al fine di ridurre la produzione di rifiuti, attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.

Dunque, dopo aver accantonato l’idea di uno sconto per i clienti pari al 20% sui prodotti sfusi o alla spina (alimentari, per l’igiene personale e della casa…) si è optato per  l’introduzione di contributi per i commercianti che si doteranno di green corner per la vendita di prodotti senza imballaggio:

 con un fondo destinato a tutti i commercianti che saranno nostri alleati nel combattere l’eccesso di imballaggi.

Un incentivo economico fino a 5mila euro per la realizzazione e l’allestimento di spazi dedicati.

Gli incentivi sono pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di 5.000 euro e nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, a condizione che il contenitore offerto dall’esercente non sia monouso.

Bonus mobilità

“Buono mobilità” destinato ai cittadini che risiedono in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea sulla qualità dell’aria.

La principale novità resta quindi il Bonus mobilità nelle città più inquinate d’Italia: si tratta di un contributo di 1.500 euro per le auto e 500 euro per i motocicli,  per chi procede con la rottamazione – fino al 31 dicembre 2021 – di un veicolo inquinante. Requisiti di accesso: il bonus spetta a chi rottama un veicolo fino a Euro 3 per le auto, Euro 2 e 3 per i motocicli.

Il bonus è spendibile (anche i conviventi) per l’abbonamento al trasporto pubblico o per l’acquisto di una bici, anche a pedalata assistita (bisogna spendere il bonus entro tre anni).

Come previsto, il Decreto Clima si armonizzerà con la Legge di Bilancio e con il Collegato Ambientale: insieme alla legge Salvamare in discussione alla Camera e a Cantiere Ambiente all’esame del Senato, si tratta del primo dei tre pilastri del Green New Deal delineati dal Governo nella NaDEF 2019 e che serviranno a chiedere maggiore flessibilità a Bruxelles  sui conti pubblici.

Altre misure

  • Commissario unico per le discariche abusive, in carica per tre anni.
  • Stanziamento ad hoc per piantare nuovi alberi in città e creare foreste urbane.
  • Fondi per le corsie preferenziali e il trasporto scolastico con mezzi green.
  • Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria.
  • Proroga al 31 dicembre 2019 per la restituzione di tributi e contributi sospesi (busta paga pesante) nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016.

I Video di PMI

Italia fuori dall’Euro: le ragioni del sì e del no