Tratto dallo speciale:

Internazionalizzazione: il Bando 2014

di Francesca Vinciarelli

scritto il

Internazionalizzazione: pronto il bando che concede contributi per i progetti presentati dai Consorzi.

Pronto il bando 2014 per l’internazionalizzazione: le modalità e i termini per la concessione dei contributi a sostegno dei progetti presentati dai Consorzi per l’internazionalizzazione definiti dal Ministero dello Sviluppo con Decreto direttoriale del 10 gennaio 2014, sono attualmente in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Requisiti

Possono fare richiesta di agevolazione i Consorzi per l’internazionalizzazione che siano in possesso dei seguenti requisiti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo:

  • costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e agricole aventi sede in Italia, nonché imprese del settore commerciale. Possono partecipare anche enti pubblici e privati, banche e imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici;
  • avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle PMI e il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;
  • avere uno Statuto in cui risulti espressamente indicato il divieto di distribuzione degli avanzi e degli utili di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa;
  • avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a 1.250 euro e non superiori al 20% del fondo stesso;
  • non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.

Progetti

Sono ammessi all’agevolazione i progetti di internazionalizzazione realizzati nel periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014, con una durata massima di tre anni (la domanda di contributo deve essere presentata annualmente), che includano una o più iniziative per:

  • partecipare a fiere e saloni internazionali;
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  • show-room temporanei;
  • incoming di operatori esteri;
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero;
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  • azioni di comunicazione sul mercato estero;
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative;
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile.

Il progetto dovrà coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno 5 PMI consorziate appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera e attive in almeno 3 diverse regioni italiane, ad eccezione dei consorzi con sede legale in Sicilia o Valle d’Aosta, che può anche avere una strutturazione monoregionale. Le PMI coinvolte possono anche non essere consorziate, in caso di contratti di rete purché non risultino in numero prevalente rispetto a quello delle imprese consorziate.

Finaziamenti

I finanziamenti concessi si tradurranno in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili. Queste ultime non potranno essere inferiori a 50 mila euro né superiori a 400 mila euro. Se però le risorse stanziate non fossero sufficienti ad erogare i contributi a tutti gli aventi diritto, si procederà alla ripartizione proporzionale delle risorse disponibili.

Scadenze

Le domande di accesso al bando dovranno essere presentate entro la scadenza del 15 marzo 2014, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione di avviso in Gazzetta Ufficiale.  Per maggiori informazioni consulta la scheda del Ministero dello Sviluppo Economico.

Decreto Direttoriale 10 gennaio 2014

I Video di PMI

Internazionalizzazione: strategie per PMI