Certificazioni ambientali: bando per Pmi

di Alessandra Gualtieri

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Interessante opportunità per le Pmi di Viterbo, che potranno beneficiare di risorse camerali e provinciali per certificarsi "green", con contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute

Certificazione ambientale per le Pmi come strumento di diversificazione sul mercato, segno distintivo di qualità, impegno ed eccellenza. Leva di business, con un occhio attento all’etica ma anche al risparmio energetico.

Da questi presupposti nasce il bando per Pmi di Viterbo, frutto di un protocollo di intesa tra Provincia e Camera di Commercio, che mette in campo 135mila euro.

Obiettivo, promuovere azioni volontarie di stimolo all’ottenimento di certificazioni ambientali tramite contributi a fondo perduto per le imprese che abbiano ottenuto una certificazione dei sistemi di gestione ambientale UNI EN ISO 14001:2004 o la registrazione EMAS.

Grazie ai contributi, si mira a incentivare l’avvio delle necessarie azioni necessarie a conseguire la certificazione, comprendo parte dei relativi costi: tetto massimo, il 50% delle spese sostenute (comprensive di eventuali servizi di consulenza), per certificazioni ottenute dal 1 luglio 2009 fino al 31 dicembre 2010.

Il contributo a fondo perduto va da 2.500 euro fino a 5.000 per certificazioni ISO 14001:04. Per le registrazioni EMAS si può arrivare fino a 8.000 euro.

Le domande, accettate fino ad esaurimento fondi, devono pervenire entro il 31 dicembre 2010. Sul sito della Provincia e quello dell’ente camerale tutti i dettagli necessari.