Moratoria debiti PMI: elenco banche aderenti, oltre 80%

di Francesca Vinciarelli

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Moratoria debiti PMI: elenco completo delle banche e degli intermediari finanziari aderenti all'accordo sottoscritto dall'ABI per il 2012: oltre l'80%.

Entra nel vivo la moratoria dei debiti delle PMI edizione 2012 (con la possibilità di sospendere le rate di mutui e leasing o di ottenere l’allungamento di linee di credito) con la pubblicazione da parte dell’ABI dell’elenco delle Banche aderenti all’accordo per il credito sottoscritto lo scorso 28 febbraio.

Scarica la lista aggiornata delle banche aderenti alla moratoria

Ad aderire alla moratoria dei debiti per le piccole e medie imprese è l’83,5% delle banche e degli istituti di credito italiani.

Nel comunicato ABI che fornisce il primo dato ufficiale sull’accordo e l’elenco completo delle banche e degli intermediari finanziari aderenti alle “Nuove misure per il credito alle Pmi” (moratoria debiti), si annuncia anche l’arrivo di due nuove iniziative per il finanziamento di progetti di investimento e per risolvere il problema del ritardo nei pagamenti dalla PA con il rapido smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Riguardo alla moratoria dei debiti delle PMI, l’ABI ricorda l’importanza dell’iniziativa in questo momento in cui la crisi economica continua a far sentire la sua morsa: alla precedente moratoria hanno aderito un gran numero i PMI, per un totale di 260 mila mutui sospesi, così che le imprese hanno potuto recuperare un totale di 15 miliardi di euro di liquidità su 70 miliardi di debito residuo.

Ricordiamo che l’attuale moratoria riguarda i seguenti interventi finanziari:

  • Operazioni di sospensione dei finanziamenti;
  • Operazioni di allungamento dei prestiti;
  • Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività.

Domande: modulo, condizioni, scadenze

Scarica il modulo di richiesta per le imprese

L’ABI sottolinea le condizioni vantaggiose per le imprese, alle quali «non saranno addebitate spese e altri oneri aggiuntivi, se non quelli eventualmente sostenuti nei confronti di terzi, di cui sarà data adeguata evidenza.

Le operazioni sono realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal contratto originario per quanto riguarda la sospensione delle rate dei finanziamenti e le operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa ed anche per quelle di allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenze del credito agrario di conduzione.

Stesso tasso anche per l’allungamento della durata del mutuo il cui piano residuo di ammortamento, comprensivo del periodo di estensione, non risulti superiore a 3 anni oppure qualora l’operazione fruisca della copertura del Fondo di Garanzia per le PMI o del Fondo ISMEA».

  • Le domande di congelamento rate di mutui e leasing vanno presentate entro il 31 dicembre 2012.
  • Le domande di allungamento mutui a fine 2012 in fase di sospensione vanno presentate entro 30 giugno 2013.