Incentivi startup e avvio impresa

Risposta di

Noemi Ricci

scritto il

Cristian chiede

Ho aperto una piccola impresa commerciale, nel settore del trattamento aria. Vorrei capire se è possibile accedere a qualche forma di sovvenzione per gestire meglio la fase di startup della mia attività.

Noemi Ricci risponde

La normativa vigente prevede diverse agevolazioni per le imprese in fase di startup, molto dipende dalle caratteristiche dell’impresa da lei avviata (a prevalenza giovanile, femminile, situata al Sud e così via). Tra le principali misure possiamo citare:

  • imprese a tasso zero: le imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale, costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda, o in alternativa entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni, possono richiedere un finanziamento a tasso zero con spese fino a 1,5 milioni di euro a copertura fino al 75% delle spese totali ammissibili;
  • Smart&Start: riservato alle start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  di piccola dimensione e costituite da non più di 48 mesi, l’incentivo consiste nella concessione di un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

La Legge di Stabilità 2018 ha inoltre confermato molte misure in favore degli investimenti sostenuti dalle imprese, introducendo anche alcune novità:

  • incremento delle risorse previste per il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, lo strumento di garanzia del credito, gestito da Medio Credito Centrale;
  • super ammortamento e iper ammortamento prorogati per il 2018 in caso di acquisto di beni strumentali.
  • proroga della Nuova Sabatini, il contributo in conto interessi gestito dal Ministero dello Sviluppo economico e pensato per favorire gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.
  • nel caso in cui l’impresa sia attiva nelle regioni del Mezzogiorno, ovvero in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo è previsto uno sgravio fiscale concesso fino ad un massimo del 45% per l’acquisto di beni strumentali ed è stato istituito un fondo da 150 milioni di euro volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.