Contributi per la trasformazione digitale: ancora 50 milioni

di Redazione PMI.it

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Bando Digital Transformation del MiSE: ancora disponibili risorse per concedere a sportello agevolazioni alle imprese, tra contributi e finanziamenti.

Ancora disponibili ampie risorse per richiedere gli incentivi, con procedura a sportello e in forma di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito della misura per la Digital Transformation dei processi produttivi nelle micro, piccole e medie imprese, anche in forma aggregata.Le imprese beneficiarie (con ricavi per almeno 100mila euro rd almeno due bilanci depositati) devono operare in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o servizi alle imprese manifatturiere e/o (per il 2019-2020) nel settore turistico per imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni, anche in ottica di maggiore accessibilità. Gli incentivi vengono concessi sotto forma di contributi e finanziamenti agevolati. Le agevolazioni sono concesse come segue:

  • 10 % sotto forma di contributo,
  • 40 % sotto forma di finanziamento agevolato.

Una quota pari al 25% delle risorse è riservata ai progetti di micro e piccole imprese e ai quelli congiunti di cui all’articolo 4, comma 2 del decreto 9 giugno 2020, mentre un altro 5% alle PMI in possesso del rating di legalità. Istituito dal Decreto Crescita (articolo 29, commi da 5 a 8), è promosso dal MiSE e gestito da Invitalia. Lo sportello si è aperto lo scorso 15 dicembre. Le domande essere presentate online, con valutazione in base all’ordine cronologico di presentazione. Il plafond complessivo di 100 milioni è stato utilizzato finora solo per circa la metà dei fondi.

=> Digitale PMI: 100 milioni di contributi e finanziamenti MiSE

I progetti devono essere finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, attraverso l’implementazione di una o più tecnologie individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0, oppure altre tecnologie relative a soluzioni digitali innovative di filiera. Sono agevolati progetti di valore minimo pari a 50mila e valore massimo pari a 500mila euro, presentati da imprese singole o associate mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione (fino a 10 soggetti), con capofila un DIH (Digital Innovation Hub) o EDI (ecosistema digitale per l’innovazione). Le tecnologie alla base dei progetti:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics;
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate: all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; al software; alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

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