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Voucher smart working alle imprese lombarde

di Redazione PMI.it

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Dal 16 dicembre sarà possibile presentare richiesta di finanziamento per servizi di consulenza, formazione e per l’acquisto di strumenti tecnologici.

Riapre il bando promosso dalla Regione Lombardia per accompagnare le imprese verso l’adozione di piani aziendali di smart working, grazie allo stanziamento di nuove risorse. L’obiettivo è quello di favorire la diffusione nelle aziende lombarde dello smart working, modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità negli spazi e nei tempi lavorativi, incentivando anche un aumento della produttività.

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Possono partecipare al bando le imprese e i possessori di Partita IVA con almeno tre dipendenti non ancora in possesso di un piano di smart working. Sono previste due azioni distinte:

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  • Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working.

La partecipazione al bando è stata estesa anche ai datori di lavoro che hanno introdotto il lavoro agile nel periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, quindi a partire dal 25 febbraio 2020. L’agevolazione consiste nell’erogazione a fondo perduto di voucher aziendali, il cui valore varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive attive e localizzate sul territorio.

Maggiori dettagli sul portale della Regione Lombardia. Le domande possono essere inviate dal 16 dicembre alle ore 12.00.

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