Contributi a fondo perduto per digitale e smart working

di Redazione PMI.it

scritto il

Contributi alle imprese e ai professionisti per promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro in ottica Smart Working.

La Regione Liguria stanzia 3,5 milioni di euro per favorire la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese contestualmente all’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. L’obiettivo è quello di permettere alle aziende e ai professionisti di implementare le tecnologie grazie all’erogazione di contributi a fondo perduto.

=> SOS Covid-9: servizi digitali su misura

Il bando permette di ottenere aiuti concreti per migliorare il livello di digitalizzazione avviando investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, promuovendo modelli innovativi di organizzazione del lavoro anche in ottica Smart Working.

Sono previsti contributi a fondo perduto a copertura del 60% dell’investimento, che potranno essere usati per l’acquisto di software, hardware o servizi specialistici che consentano l’efficienza dell’impresa e la continuità dell’attività aziendale mediante le modalità di lavoro agile. Gli investimenti iniziali non possono essere inferiori a mille euro o superiori a 5mila euro.

Le domande di ammissione al bando possono essere predisposte e inviate attraverso il servizio “Bandi on line” di Filse dal 5 all’8 maggio 2020. Possono essere coperte le spese relative alle iniziative avviate a partire dal 23 febbraio 2020, purché non concluse alla data di presentazione della domanda. La procedura informatica sarà attivata sul sito di FILSE nella modalità offline dal prossimo 24 aprile. Il bando è online sul sito della Regione Liguria.

I Video di PMI

Come consultare i bandi regionali