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Cessione quinto pensioni e stipendi: domanda e tassi

di Alessandra Gualtieri

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Cessione del quinto pensioni e stipendi: le tabelle con i tassi fino a giugno 2022, la domanda, il calcolo dell'importo, la restituzione a rate.

Con la cessione del quinto pensione o stipendio si ottiene un prestito bancario (o da un intermediario finanziario) che, nel caso del pensionato, si rimborsa mensilmente con addebito diretto sul cedolino pensione INPS (la rata di restituzione non può superare un quinto dell’importo mensile dell’assegno pensionistico), mentre il lavoratore lo scala tramite una trattenuta sullo stipendio in busta paga.

I tassi per la cessione del quinto

I nuovi tassi medi applicati dal 1° aprile al 30 giugno 2022 (stabiliti con decreto MEF del 24 marzo), per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, sono i seguenti:

Importo Tassi medi Tassi soglia usura
Fino a 15.000 euro 11,00 17,7500
Oltre i 15.000 euro 7,02 12,7750

I tassi soglia TAEG da utilizzare per analoghi prestiti concessi con cessione del quinto ai pensionati da banche e intermediari finanziari convenzionati diventano:

Importo prestito
Età* Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro
Fino a 59 anni 8,23 6,07
60-64 9,03 6,87
65-699 9,83 7,67
70-74 10,53 8,37
75-79 11,33 9,17
Maggiore di 79 anni 17,7500 12,7750

* Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe; l’età deve intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento.

Cessione Quinto Pensione: certificazione e domanda

Per ottenere un prestito con cessione del quinto, si deve richiedere una certificazione di cedibilità della pensione, in cui viene indicato l’importo massimo della rata ottenibile. Tale documento va consegnato alla banca o finanziaria. Rivolgendosi alle società convenzionate con l’INPS, la procedura si svolge in maniera interna e diretta, con i tassi di interesse stabiliti dalla convenzione.

=> Cessione quinto: calcolo pignoramento pensione

Il prestito: importo e rata

La durata del contratto di prestito non può superare dieci anni, è obbligatorio stipulare un’assicurazione per il rischio di premorienza e l’importo della rata deve essere calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, con salvaguardia del  minimo di legge per l’AGO (ecco perché i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione). Nel caso di titolari di più pensioni, il calcolo si effettua sul loro cumulo.

Esclusioni dal prestito

Infine, nel contratto devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, commissioni, interessi). Per quanto concerne i titolari di prestazioni INPS, sono esclusi da questo tipo di prestito:

  • assegni e pensioni sociali;
  • invalidità civili;
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito (VOCREDVOCOOPVOESO, CRED27, COOP28);
  • assegni al nucleo familiare;
  • pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;
  • prestazioni di esodo ex art. 4, commi 1-7 ter, legge 28 giugno 2012, n. 92;
  • APE Sociale.