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Fintech: ING finanzia le Startup

di Noemi Ricci

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ING Italia finanzia le startup innovative con un fondo di venture capital da 300 milioni di euro: i dettagli.

ING Bank, gruppo bancario di origine olandese che offre servizi e prodotti bancari in più di 40 Paesi tra Europa, America del Nord, America Latina e Asia, presente anche in Italia, ha lanciato ING Ventures, un fondo di corporate venture capital da 300 milioni di euro da utilizzare per gli investimenti nelle startup innovative e per creare partnership con fintech dei Paesi in cui opera.

ING Ventures

Un’iniziativa che nasce dalla consapevolezza che la spinta decisiva verso la digitalizzazione dei servizi finanziari può arrivare dalle giovani imprese innovative. È così ING investe nelle startup capaci di ideare soluzioni soluzioni in grado di garantire una customer experience distintiva per i propri clienti.

Gli investimenti da saranno indirizzati sia alle realtà che stanno sviluppando nuovi prodotti e per questo sono alla ricerca di fondi (seed stage), che alle realtà in grado di sviluppare una tecnologia collaudata, un modello di business convalidato e sono alla ricerca di finanziamenti per ampliare la propria attività (late stage).

Ad oggi sono 139 le partnership che ING ha attivato con fintech di tutto il mondo, alle quali si aggiunge la partecipazione a R3 il più grande consorzio di banche che punta sulla tecnologia blockchain.

Investire nelle fintech

In occasione del lancio del fondo, Benoit Legrand Global Head of Fintech del gruppo ha dichiarato:

ING è stata molto attiva nello sviluppo di partnership strategiche e investimenti nelle fintech, aziende che aiutano a responsabilizzare i nostri clienti e ad essere un passo avanti sia nella vita che nel business. Considerati i repentini cambiamenti che avvengono sul mercato, dobbiamo essere sempre in grado giocare d’anticipo. Grazie a questo fondo ING punta a utilizzare la rivoluzione digitale come un’opportunità di crescita, nell’ottica di diventare piattaforma finanziaria di riferimento e connettersi, poi, con le altre piattaforme.

Marco Bragadin, CEO di ING Italia, spiega:

Il digitale per le banche è come l’ossigeno per tutti noi. Al tempo stesso, però, le partnership con le fintech sono estremamente rilevanti per innovare i servizi bancari: da una parte sono per noi fonte di apprendimento (agility, creativity, entrepreneurship), dall’altra possiamo offrire loro un brand molto forte, un’ampia base clienti, expertise finanziaria e il capitale di cui hanno bisogno.

Prestiti istantanei alle PMI

Come esempio di collaborazione tra startup e ING, la banca ricorda quella con Kabbage, società americana leader nella realizzazione di piattaforme tecnologiche per l’erogazione di prestiti istantanei alle PMI, che ha portato alla realizzazione del “Prestito Arancio Business”.

Si tratta di un servizio di instant lending, recentemente lanciato anche sul mercato italiano, che offre la possibilità di richiedere capitali fino a 100mila euro, tramite una procedura completamente digitale capace di fornire una risposta sulla valutazione creditizia in soli 10 minuti.