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Contributi a fondo perduto a Pisa

di Roberto Rais

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La Camera di Commercio di Pisa ha stanziato un plafond mediante il quale procedere all’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di progetti di ingresso commerciale sui mercati esteri da parte di imprese, cooperative, consorzi e reti di impresa che rispettino i principali requisiti sanciti dal bando.

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In particolare, è necessario che i richiedenti – al momento della presentazione della domanda di contributo – risultino iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa e abbiano sede o unità locale nella provincia, attivi e in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio, in regola con il pagamento dei diritti camerali, non soggetti ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.

Per quanto concerne le spese ammissibili, il bando prevede che possano essere oggetto di copertura con i contributi a fondo perduto le spese di consulenza, di comunicazione, di pubblicità, di traduzione e quelle relative al rilascio di certificazioni di prodotto. Si tenga conto, in merito, che le spese saranno ammissibili al netto dell’Iva, e che in ogni caso non devono essere ricondotte alle normali spese di funzionamento dell’impresa o agli obblighi di legge.

Le richieste di contributo potranno essere inoltrate entro il prossimo 30 novembre 2014, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento di risorse finanziarie (bando completo).

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