L’INPS mette a disposizione tre servizi per la verifica online dei pagamenti nell’area riservata MyINPS. Lo Stato di un pagamento espone importi, date e voci di dettaglio degli accrediti degli ultimi due mesi per pensione, NASpI, Assegno Unico, Assegno di Inclusione e altri sussidi; il Fascicolo previdenziale del cittadino contiene lo storico anno per anno di tutte le prestazioni erogate; l’app INPS Mobile riproduce le stesse funzioni sullo smartphone e invia notifiche push su cambi di stato delle domande e nuovi accrediti.
In sintesi:
- accesso ai servizi con SPID di secondo livello, CIE o CNS;
- Fascicolo previdenziale con dettaglio delle prestazioni per annualità e categoria;
- app INPS Mobile per iOS e Android con oltre quaranta servizi accessibili;
- delega a persona di fiducia disponibile per l’uso dei servizi in vece dell’assistito;
- Contact Center INPS al numero 803 164 da rete fissa o 06 164164 da cellulare.
- Servizio “Stato di un pagamento INPS”, i dati in consultazione
- “Fascicolo previdenziale del cittadino”, storico e dettaglio prestazioni
- App “INPS Mobile”, verifica pagamenti da smartphone
- Quale strumento scegliere per controllare un pagamento INPS
- Dettaglio pagamento INPS, importo lordo e netto in accredito
- Pagamento INPS non arrivato, i canali di reclamo
- Calendario pagamenti INPS per mese e anno
- Accesso ai servizi INPS con SPID, CIE, CNS e delega di fiducia
Servizio “Stato di un pagamento INPS”, i dati in consultazione
Il servizio Stato di un pagamento mostra i dettagli dei pagamenti disposti dall’INPS a favore di chi riceve una prestazione, compresa la pensione, con il limite dei due mesi precedenti la richiesta. Vi si accede dall’area personale MyINPS autenticandosi con SPID, CIE o CNS, inserendo il nome del servizio nel campo di ricerca del sito INPS oppure aprendo direttamente la scheda del servizio sul portale istituzionale.
Il servizio copre pensioni, NASpI, disoccupazione agricola e ordinaria e altri sussidi a sostegno del reddito. Per ogni pagamento è possibile visualizzare importo, prestazione di riferimento, numero della domanda e voci che compongono l’accredito. Non sono consultabili i pagamenti disposti oltre i due mesi precedenti la richiesta: per la vista storica il canale è il Fascicolo previdenziale.
“Fascicolo previdenziale del cittadino”, storico e dettaglio prestazioni
Il Fascicolo previdenziale del cittadino è l’area del portale INPS che raccoglie l’intera posizione dell’utente e include la sezione dedicata ai pagamenti delle prestazioni erogate anno per anno. A differenza dello Stato di un pagamento, consente una visione ampia della storicità e organizza i dati per annualità e tipologia di prestazione.
Dal menu del Fascicolo si accede alla sezione Prestazioni, che a sua volta include la voce Pagamenti. Da qui si possono consultare le prestazioni in pagamento per l’anno selezionato e, cliccando sulla sezione Note del singolo pagamento, aprire il Dettaglio pagamenti con il prospetto delle singole voci. Il Fascicolo è anche il canale di riferimento per la consultazione del cedolino pensione e per la corrispondenza dell’Istituto.
App “INPS Mobile”, verifica pagamenti da smartphone
L’app app INPS Mobile, disponibile per iOS e Android, replica sul cellulare le funzioni di consultazione dell’area riservata e integra la verifica dei pagamenti per oltre quaranta servizi, tra cui Bonus nido, NASpI, Assegno Unico e cedolino pensione. L’accesso avviene con SPID di livello 2 o superiore o CIE 3.0.
Rispetto al portale web, l’app aggiunge la possibilità di memorizzare le credenziali con PIN o biometria e di attivare notifiche push su domande e pagamenti. Per NASpI, Bonus nido e cassa integrazione a pagamento diretto sono disponibili sezioni dedicate che permettono di seguire lo stato di lavorazione e gli accrediti direttamente dallo smartphone.
Quale strumento scegliere per controllare un pagamento INPS
La scelta del canale dipende da tre variabili: cosa si vuole controllare, per quale periodo e da quale dispositivo. Chi cerca l’ultimo accredito trova la risposta più rapida nello Stato di un pagamento; chi ha bisogno di un quadro storico o del dettaglio annuale delle voci deve passare dal Fascicolo previdenziale; chi consulta da smartphone e vuole ricevere avvisi ha nell’app INPS Mobile lo strumento più immediato.
| Canale | Funzione principale |
|---|---|
| Stato di un pagamento | consultazione degli ultimi due mesi con importo, data di disposizione, prestazione e voci che compongono l’accredito |
| Fascicolo previdenziale del cittadino | vista storica anno per anno con dettaglio delle prestazioni erogate, cedolino pensione e corrispondenza INPS |
| App INPS Mobile | consultazione da smartphone con notifiche, accesso rapido a oltre quaranta servizi e sezioni dedicate a singole prestazioni |
Dettaglio pagamento INPS, importo lordo e netto in accredito
Il Dettaglio pagamenti si apre cliccando sulla sezione Note del singolo pagamento all’interno della categoria di prestazione desiderata e mostra le voci che compongono l’importo erogato. La lettura consente di ricostruire il passaggio dal lordo dovuto al netto effettivamente accreditato, con evidenza di trattenute fiscali, sindacali e integrazioni familiari.
Per ciascun pagamento sono esposte le informazioni seguenti:
- il beneficiario riporta il nome e cognome del titolare della prestazione;
- la prestazione in pagamento indica la tipologia di sussidio o trattamento erogato, come pensione, NASpI o indennità di disoccupazione;
- il numero della domanda è il codice identificativo univoco della pratica INPS di riferimento;
- i giorni erogati specificano il numero di giorni coperti dalla prestazione nel periodo considerato;
- il periodo di riferimento indica le date di inizio e fine del periodo indennizzato;
- l’importo dell’indennità è la somma lorda spettante prima delle trattenute;
- le trattenute sindacali riportano eventuali quote associative trattenute alla fonte;
- l’importo ANF indica l’eventuale quota di Assegno per il Nucleo Familiare aggiunta alla prestazione;
- le trattenute IRPEF mostrano l’imposta sul reddito applicata nell’anno corrente;
- il netto in pagamento è l’importo effettivamente accreditato, al netto di tutte le trattenute.
Pagamento INPS non arrivato, i canali di reclamo
Quando un pagamento atteso non risulta accreditato entro la data prevista, la prima verifica va fatta nell’area MyINPS per distinguere tra un accredito non ancora disposto dall’Istituto, un pagamento disposto in attesa di valuta bancaria e una posizione in lavorazione o sospesa. La sequenza consigliata è la seguente:
- controllare la data prevista dal calendario mensile della prestazione, ricordando che per pensioni, Assegno Unico e Assegno di Inclusione le date sono nazionali, mentre per NASpI, DIS-COLL, Bonus nido e SFL l’accredito dipende dalla singola posizione;
- aprire lo Stato di un pagamento per capire se l’accredito è già stato disposto e in che data;
- consultare le comunicazioni e le notifiche nella propria area riservata per verificare sospensioni, richieste di documenti, aggiornamenti dell’ISEE o ricalcoli in corso;
- se il pagamento risulta disposto ma non ancora accreditato, verificare con banca o Poste i giorni di valuta e l’eventuale sovrapposizione con festivi;
- se non risulta disposto oltre la data attesa, contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 da rete fissa o 06 164164 da cellulare, oppure rivolgersi a un patronato o alla sede INPS competente per aprire una segnalazione formale.
Calendario pagamenti INPS per mese e anno
La verifica dello Stato di un pagamento va incrociata con il calendario ufficiale delle date di accredito, che varia per prestazione. Per l’orizzonte annuale il riferimento è il calendario annuale dei pagamenti INPS, che raccoglie mese per mese pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL, NASpI, DIS-COLL, Carta acquisti e rimborsi 730.
Per il dettaglio del mese in corso è utile consultare l’aggiornamento mensile, che riporta le date certe e quelle a data variabile. L’ultimo pubblicato è il calendario dei pagamenti INPS di settembre 2026, con pensioni dal 1° settembre, Assegno di Inclusione il 15 e il 25, Assegno Unico il 21 e 22 e la ricarica bimestrale della Carta Acquisti.
Accesso ai servizi INPS con SPID, CIE, CNS e delega di fiducia
Per consultare pagamenti e prestazioni sui servizi INPS online è richiesta un’identità digitale: SPID di secondo livello, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica. L’accesso con SPID è oggi la modalità più diffusa e apre tutte le funzioni dell’area MyINPS, comprese quelle dell’app.
Chi non è in condizione di gestire in autonomia i servizi telematici può richiedere il rilascio della delega a persona di fiducia, che consente al delegato di utilizzare i servizi INPS in vece dell’assistito con le proprie credenziali. La delega può essere presentata dal delegante presso una sede INPS oppure, in casi previsti, dal delegato munito di documentazione idonea.