Accesso al SIISL, i Commercialisti chiedono una delega semplificata per le imprese

di Teresa Barone

16 Giugno 2026 09:00

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Il CNDCEC chiede alla ministra Calderone una delega semplificata sul portale Servizi Lavoro, a tutela dei professionisti e delle imprese che assistono

Con una lettera indirizzata alla ministra del Lavoro Marina Calderone, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha chiesto chiarimenti ufficiali sull’accesso alla piattaforma SIISL e una procedura di delega semplificata sul portale Servizi Lavoro del Ministero. La missiva, firmata dal presidente Elbano de Nuccio, denuncia una configurazione che rischia di escludere i professionisti dal ruolo di intermediari per conto dei clienti.

La richiesta si riferisce all’obbligo introdotto dall’art. 14, comma 1 del DL 31 ottobre 2025 n. 159, che dal 1° aprile 2026 condiziona i benefici contributivi sulle assunzioni alla pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. Se i commercialisti non possono pubblicare le offerte come gli altri intermediari, le imprese loro clienti rischiano di perdere l’agevolazione.

In sintesi

  • il CNDCEC chiede chiarimenti sull’accesso al SIISL come intermediari e una procedura di delega semplificata sul portale Servizi Lavoro;
  • la criticità nasce dal profilo «Azienda o altro delegato», che impone delega formale preventiva non chiarita dal Manuale Utente SIISL;
  • la pubblicazione delle offerte sul SIISL è condizione per i benefici sulle assunzioni, ai sensi dell’art. 14 del DL 159/2025 convertito dalla L. 198/2025;
  • il CNDCEC chiede anche il coinvolgimento della categoria nei tavoli tecnici sulla piattaforma.

Le richieste del CNDCEC al Ministero del Lavoro

Il CNDCEC chiede al Ministero del Lavoro un chiarimento ufficiale sull’accesso al SIISL come intermediari e una procedura di delega semplificata sul portale Servizi Lavoro. La lettera indirizzata alla ministra Calderone individua tre interventi:

  • una procedura di delega semplificata che consenta ai commercialisti di operare per conto delle imprese clienti senza adempimenti aggiuntivi;
  • l’aggiornamento del Manuale Utente SIISL e della documentazione di supporto, con istruzioni chiare per i soggetti abilitati;
  • il coinvolgimento della categoria nei tavoli tecnici dedicati allo sviluppo e all’aggiornamento della piattaforma.

Accesso al SIISL frenato dalla delega sul portale Servizi Lavoro

Il blocco nasce sul portale Servizi Lavoro del MLPS, dove il profilo «Azienda o altro delegato» richiede che il commercialista risulti già associato all’azienda cliente attraverso una delega formale preventiva. Il Manuale Utente SIISL, aggiornato al 29 aprile 2026, non chiarisce come questa procedura si applichi ai soggetti abilitati dalla legge n. 12/1979, né se i commercialisti possano accedere con le stesse modalità riconosciute agli altri intermediari. Secondo il Consiglio non si tratta di una semplice imperfezione di avvio, destinata a correggersi da sé.

L’obbligo di offerte sul SIISL per le assunzioni agevolate

La pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL è la condizione per accedere ai benefici contributivi sulle nuove assunzioni, secondo l’art. 14, comma 1 del DL 159/2025 convertito dalla L. 198/2025. Dal 1° aprile 2026 le funzionalità per pubblicare le vacancy sono attive in fase di avvio, mentre l’obbligo pieno è ancora legato al decreto ministeriale di attuazione. È in questo quadro che la difficoltà di accesso dei commercialisti incide sulle imprese assistite.

Il rischio di disparità tra le imprese assistite

Il CNDCEC paventa una disparità di trattamento tra le imprese a seconda della categoria di intermediario che le segue. Se i commercialisti, abilitati dalla legge n. 12/1979, non possono pubblicare le offerte con le stesse modalità degli altri professionisti, le aziende loro clienti rischiano di non accedere in tempo ai benefici contributivi legati alla pubblicazione delle vacancy. Un effetto che, per il Consiglio, contraddirebbe le finalità della norma e penalizzerebbe chi si affida al proprio professionista di fiducia.

Domande frequenti su intermediari SIISL

Quali intermediari d’impresa possono operare sul SIISL?

Possono operare i soggetti abilitati alla consulenza del lavoro, tra cui i dottori commercialisti e gli esperti contabili ai sensi della legge n. 12/1979, insieme ai consulenti del lavoro e agli altri intermediari riconosciuti. L’accesso per conto dell’azienda passa dal portale Servizi Lavoro tramite una delega formale.

Cosa rischia l’impresa per le assunzioni fuori dal SIISL?

Per le assunzioni che fruiscono di benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche, la mancata pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL può precludere il riconoscimento dell’agevolazione, ai sensi dell’art. 14 del DL 159/2025.