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Incentivi alle imprese: erogazioni record per oltre 11 miliardi

di Anna Fabi

5 Febbraio 2026 10:43

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Relazione MIMIT sugli interventi di sostegno alle imprese: erogazioni record con focus su PMI, Sud e nuovo Codice degli Incentivi.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche. Il documento fotografa un sistema di agevolazioni pubbliche capace di segnare un primato storico: le erogazioni annuali hanno raggiunto la cifra record di 11,3 miliardi di euro, il valore più elevato dell’intera serie storica.

Il passaggio alle misure strutturali per le imprese

La ricognizione MIMIT rileva complessivamente 2.374 interventi agevolativi attivi nell’ultimo periodo analizzato. Il dato più significativo è la transizione dalle misure emergenziali legate al Covid-19 verso strumenti strutturali e strategici. Sebbene il contrasto alla crisi pandemica pesi ancora per 4 miliardi nelle erogazioni (code di liquidazione), l’operatività è ora sorretta da pilastri come:

  • Nuova Sabatini, che si conferma lo strumento stabile per l’acquisto di nuovi macchinari e tecnologie 4.0;
  • Energia e Transizione, con la forte spinta dal PNRR fotovoltaico in ambito agricolo e dai regimi per le fonti rinnovabili.
  • IPCEI, ossia i grandi progetti di comune interesse europeo sostenenti il rafforzamento delle filiere tecnologiche.

Il rilancio del Mezzogiorno e il ruolo delle PMI

Sul piano territoriale, l’ultima rilevazione ha segnato una vigorosa ripresa delle domande approvate nel Mezzogiorno, che sono balzate a 851.346 unità, quasi triplicando il valore dell’anno precedente. Questo exploit è stato trainato in particolare dalle misure di decontribuzione per l’occupazione in aree svantaggiate.

Le PMI continuano a costituire il baricentro del sistema: le piccole imprese da sole assorbono il 51% delle agevolazioni concesse (8,2 miliardi di euro) e il 53% delle erogazioni totali. Le grandi imprese, pur mantenendo quote stabili, risultano destinatarie di interventi ad alto impatto sistemico, specialmente nel settore energetico.

Fondo di Garanzia: un pilastro per l’accesso al credito

Il Fondo di garanzia per le PMI si conferma il principale strumento nazionale per facilitare il finanziamento delle imprese. Nel periodo analizzato, il Fondo ha accolto oltre 3,5 milioni di operazioni, garantendo prestiti per circa 399 miliardi di euro.

Le garanzie concesse nell’ultima annualità si sono attestate a 28,7 miliardi di euro. La riforma introdotta con il Decreto Anticipi ha favorito un riequilibrio delle finalità: cresce il peso dei finanziamenti destinati a investimenti (44%), mentre si riducono le operazioni per sola liquidità.

Il nuovo Codice degli Incentivi

La frammentazione del sistema (oltre 2.300 misure tra centrali e regionali) ha spinto il Governo verso una riforma radicale. Per la necessità di creare un sistema organico e armonizzato per la gestione dei fondi pubblici, la risposta è stata il nuovo Codice degli Incentivi. L’obiettivo finale è digitalizzare l’intero ciclo di vita dell’agevolazione attraverso il portale “incentivi.gov.it” e standardizzare i processi tramite un “bando-tipo” unico, riducendo drasticamente gli oneri burocratici per le imprese.

La Relazione delinea dunque un’Italia capace di attrarre investimenti esteri e pronta a una svolta digitale e burocratica che renderà il sostegno pubblico più selettivo, ma più rapido ed efficace per le sfide della crescita.