Con il decreto ministeriale del 10 dicembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aggiornato gli importi per il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da lesioni di non lieve entità. Le nuove tabelle trovano applicazione a decorrere da aprile 2026 e riguardano i casi disciplinati dall’articolo 138 del Codice delle assicurazioni private.
L’aggiornamento interessa i danni biologici gravi conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, nonché quelli riconducibili alla responsabilità dell’esercente la professione sanitaria e delle strutture sanitarie o sociosanitarie, pubbliche e private.
I criteri utilizzati per l’aggiornamento degli importi
Il decreto recepisce una serie di parametri economici e statistici aggiornati. In particolare, il calcolo degli importi è stato effettuato tenendo conto:
- della tavola di mortalità ISTAT 2023;
- del tasso di interesse legale pari al 2%, in vigore dal 1° gennaio 2025;
- della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, pari a +1,7% tra aprile 2024 e aprile 2025.
L’aggiornamento annuale degli importi risponde alla necessità di mantenere coerente il valore risarcitorio con l’evoluzione del costo della vita e dei parametri demografici.
Valore del punto di invalidità e criterio anagrafico
Le tabelle aggiornate determinano il valore economico del punto di invalidità permanente, che varia in funzione dell’età del soggetto danneggiato. Al crescere dell’età, il valore del punto viene ridotto mediante l’applicazione di un coefficiente decrescente.
Il meccanismo resta quindi ancorato a una valutazione personalizzata del danno biologico, pur all’interno di un sistema tabellare uniforme a livello nazionale.
Importi di riferimento aggiornati
Sulla base dell’adeguamento previsto dal decreto, i principali valori di riferimento risultano i seguenti:
- 963,40 euro per il valore del primo punto di invalidità (in precedenza 947,30 euro);
- 56,18 euro per ogni giorno di inabilità temporanea assoluta (in precedenza 55,45 euro).
Gli importi aggiornati costituiscono la base per il calcolo del risarcimento del danno biologico grave nei procedimenti risarcitori e assicurativi avviati nel nuovo periodo di applicazione.