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Tech trend 2026 per le aziende del Retail

di Teresa Barone

9 Dicembre 2025 11:03

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I vantaggi generati dal digitale nella gestione dei controlli relativa al settore retail, che da obbligo normativo si trasformano in una leva di crescita per il business.

Il digitale ha impattato sulla gestione dei controlli nel settore Retail, trasformando un obbligo normativo in una risorsa in grado di generare ricadute positive per il business. Secondo Luigi Bassani, Amministratore Delegato di Mitric, (Archiva Group), i controlli non rappresentano una mera procedura da rispettare ma una vera e propria leva competitiva che incide concretamente sulla qualità del servizio, sull’efficienza operativa, sulla reputazione del brand e sui risultati economici.

La digitalizzazione dei processi, in primis, è la condizione fondamentale per governare al meglio tutte le complessità che caratterizzano il Retail, che oggi si sviluppa spesso su reti articolate composte da negozi monomarca, franchising, agenzie di servizi, format food e in generale punti vendita molto diversi tra loro.

Sono tre, invece, le aree chiave di controllo che possono generare ricadute dirette sulle performance aziendali: il brand e la customer experience, ma anche la sicurezza e la conformità normativa oltre alla supply chain.

Digitalizzare i controlli permette di definire criteri validi in qualsiasi luogo ma declinati nelle specifiche previste dalle diverse normative locali. Se raccolti in modo preciso e strutturato, anche i resi, i reclami e le segnalazioni provenienti dalla rete di vendita diventano opportunità di conoscenza e di sviluppo. L’integrazione dei controlli nel Retail, inoltre, porta un vantaggio immediato in termini di precisione, tracciabilità e automatizzazione delle procedure, offrendo la possibilità di intervenire tempestivamente sugli aspetti più critici.

Nel retail moderno, il ruolo del monitoraggio è determinante per competere meglio, assicurando standard operativi elevati e coerenti nel tempo.