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Il pacchetto fiscale in Legge di Bilancio: Rottamazione, taglio IRPEF e aiuti alle famiglie

di Barbara Weisz

2 Ottobre 2025 09:00

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Aliquota ridotta al 33% per il secondo scaglione IRPEF, misure per famiglie con figli e Rottamazione soft: verso il pacchetto fiscale in Manovra 2026.

Con l’avvicinarsi della presentazione della Legge di Bilancio 2026 si definiscono sempre meglio i confini delle misure attese, in particolare quelle in materia fiscale, che promettono di essere numerose e di forte impatto. Negli ultimi giorni sta perdendo consistenza l’ipotesi di ampliare la platea del secondo scaglione IRPEF fino a 60mila euro mentre resta l’idea di abbassare l’aliquota al 33%.

In parallelo, come misura di sostegno ai redditi del ceto medio, si fa strada anche l’ipotesi di un nuovo potenziamento degli aiuti alle famiglie, attraverso un rafforzamento delle detrazioni in presenza di figli o con interventi diretti su sussidi come l’Assegno Unico.

In via di conferma, infine, anche la Rottamazione quinquies, seppur con incertezze sui contorni nella formula in discussione alle Camere, con un ddl destinato a essere eventualmente superato da una nuova definizione agevolata in Manovra.

Vediamo dunque le ultime novità sul pacchetto fiscale atteso in Manovra 2026.

Taglio IRPEF per i redditi fino a 50mila euro

Partiamo con il taglio IREF. L’obiettivo dichiarato del Governo è la riduzione delle tasse per il ceto medio, e la misura “piena” allo studio consiste nel taglio di due punti dell’aliquota sul secondo scaglione, che passerebbe dal 35 al 33%, accompagnato da un allargamento della platea ai redditi fra i 50mila e i 60mila euro. Questo secondo tassello della riforma potrebbe però essere accantonato; in questo senso si possono interpretare le ultime dichiarazioni del viceministro all’Economia, Maurizio Leo, che ha confermato l’intenzione del Governo di mitigare la pressione fiscale sul ceto medio, specificando di riferirsi a «quei soggetti che si collocano nella fascia dai 28mila ai 50mila euro. Lì bisognerà vedere di ridurre l’aliquota dal 35% al 33% e questo aiuterà in modo più significativo le fasce più deboli».

Agevolazioni per famiglie con figli

In ambito detrazioni fiscali, l’intenzione è quella di proseguire sulla strada intrapresa dal Governo Meloni per rafforzare gli strumenti a favore delle famiglie. In particolare, con misure fiscali più favorevoli ai nuclei in cui sono presenti figli (attraverso strumenti come il quoziente familiare). Non ci sono però grandi anticipazioni sul modo in cui l’Esecutivo pensa di intervenire.

Non si esclude neppure che possano esserci novità in materia di Assegno unico, con il potenziamento degli attuali importi.

Rottamazione quinquies

L’altro capitolo caldo del pacchetto fiscale in Manovra 2026 è quello della Rottamazione quinquies, su cui si è espresso di recente anche un esponente della maggioranza: il presidente della commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia, da una parte ha confermato che in Legge di Bilancio ci sarà senz’altro la nuova definizione agevolata (definendola un «dato certo»), dall’altra ha sottolineato che i contorni della misura allo studio saranno calibrati in base all’impianto generale della Manovra. Significa che la sanatoria potrebbe anche essere ridimensionata rispetto alle precedenti edizioni.

Le parole di Garavaglia («c’è ancora qualche giorno per arrivare alla definizione completa») sono dunque improntate a una certa prudenza rispetto ai contenuti della nuova tregua fiscale. Attualmente, lo ricordiamo, proprio la commissione Finanze di Palazzo Madama sta discutendo un provvedimento che permetta di pagare il debito in 120 rate spalmate su dieci anni. E’ possibile che un eventuale provvedimento in Manovra sia più contenuto rispetto a questa ipotesi.