I contribuenti che sostegno con erogazioni liberali le attività legate al settore della cultura, dell’arte, della musica e dello spettacolo possono usufruire di specifiche detrazioni in dichiarazione dei redditi, recuperando parte della spesa sostenuta.
Come prevede la normativa fiscale, infatti, per questa tipologia di donazioni è prevista la detrazione del 19%, compilando i righi E8/E10 della dichiarazione dei redditi.
Detrazione per donazioni culturali
Per quanto riguarda le erogazioni a beneficio delle attività culturali e artistiche, ad esempio, la detrazione del 19% è prevista per:
- spese di acquisto, manutenzione, protezione e restauro dei beni indicati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e del Dpr n.1409/1963;
- spese per allestimento di mostre ed esposizioni di rilevante interesse scientifico-culturale dei beni, anche per gli studi e le ricerche eventualmente necessari a tale scopo e per ogni altra manifestazione di rilevante interesse scientifico-culturale anche a scopo didattico-promozionale;
- costo o valore normale dei beni ceduti gratuitamente.
Detrazione per donazioni allo spettacolo
In merito alle erogazioni liberali a favore degli enti dello spettacolo, invece, la detrazione spetta in caso di erogazioni in denaro destinate a enti o istituzioni pubbliche, fondazioni, associazioni legalmente riconosciute e non lucrative che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo, mentre non spetta in caso di svolgimento anche di altre attività, sebbene collaterali.
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Detrazione per donazioni musicali
Per le erogazioni liberali in denaro verso fondazioni operanti nel settore musicale, infine, il limite massimo detraibile è pari al 2% del reddito complessivo.
Le detrazioni, in ogni caso, spettano per le liberalità non comprese nel credito d’imposta Art bonus ed è indispensabile che le erogazioni siano effettuate con metodi di pagamento tracciabili e non in contanti.