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Bonus Transizione 4.0 a doppio binario: codici tributo e regole

di Barbara Weisz

16 Giugno 2025 09:03

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Nuove regole e codice tributo per la compensazione fiscale degli investimenti agevolati con Bonus Transizione 4.0 effettuati nel 2025: tutte le regole.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato il codice tributo 7077 per compensare il credito d’imposta sulle spese ammesse alle agevolazioni del Piano Transizione 4.0 ed effettuate nel 2025. Le imprese che hanno già avviato gli investimenti nel 2024, pagando un acconto pari almeno al 20%, continueranno invece a utilizzare il codice tributo 6936. Le istruzioni sono contenute nella Risoluzione 41/2025.

Il Bonus 4.0 si applica agli investimenti in digitali e interconnessi. L’elenco dei beni agevolabili è contenuto nell’allegato A della legge 232/2016. Fino all’anno scorso erano ammessi anche gli investimenti in software, ma la Manovra 2025 ha eliminato questa possibilità.

Credito d’imposta 4.0

Il nuovo codice tributo si applica agli investimenti effettuati nel 2025, oppure entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro la fine del 2025 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato versato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione. La manovra 2025 ha introdotto un tetto di spesa complessivo di 2,2 miliardi di euro per la concessione di questa agevolazione.

Procedura per investimenti avviati nel 2025

Denominato “Credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 1057-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Transizione 4.0 – articolo 1, commi da 446 a 448, della legge 30 dicembre 2024, n. 207”, Il nuovo codice tributo 7077va esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito, nella colonna “importi a debito versati”.

Anche la nuova domanda dal 2025 è diventata più complessa. La procedura è dettaglia nel decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 15 maggio 2025. Prevede l’invio di una comunicazione preventiva sugli investimenti in programma (ex ante), di una seconda comunicazione entro i 30 giorni successivi che indica il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene, e infine di una terza comunicazione di completamento dell’investimento (ex post).

Per portare in compensazione (dal giorno 10 del mese successivo alla trasmissione dei dati) gli investimenti 2025 soggetti alla procedura sopra indicata, bisogna utilizzare il nuovo codice tributo e rispettare il nuovo tetto di spesa (2,2 mld euro) non previsto in precedenza.

Procedura per investimenti avviati nel 2024

Se nel 2025 è completato un investimento che era già stata avviato nel 2024, con acconto pari almeno al 20%, si utilizza ancora il vecchio codice tributo 6936, secondo le disposizioni del decreto direttoriale 24 aprile 2024 (senza i nuovi vincoli).