Entro il 30 giugno 2025, tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS), sia direttamente che tramite la propria Rete associativa o un commercialista, sono tenuti a depositare al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) il bilancio o rendiconto per cassa relativo all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024.
A partire dal 10 giugno, quando verrà aperta la pratica di deposito del bilancio nel portale del RUNTS, sarà necessario inserire il valore relativo al campo “Totale entrate”. Questo campo comparirà nella schermata “Dati principali”, accanto all’indicazione “Anno di riferimento”. In particolare, il valore da inserire dovrà corrispondere al totale delle entrate riportato nei modelli di rendiconto.
Bilanci ETS: debutta il “Totale entrate”
Il dato da inserire nel campo “Totale entrate” dovrà essere preso da due possibili voci, a seconda del modello utilizzato:
- Nel modello B (rendiconto gestionale), alla voce “Totale proventi e ricavi”;
- Nel modello D (rendiconto per cassa), alla voce “Totale entrate della gestione”.
Nel caso in cui il valore da bilancio presenti delle cifre decimali, è necessario arrotondare al numero intero superiore. Ad esempio, se il valore riportato è € 101.234,15, dovrà essere inserito € 101.235.
Una volta compilato correttamente questo campo, si potrà proseguire con la normale compilazione e invio della pratica. La mancata compilazione del campo “Totale entrate” impedirà di procedere con la pratica di deposito.
Nel caso in cui venga commesso errori di compilazione del campo, gli Uffici del RUNTS avranno la possibilità di correggere il dato inserito, senza che ciò comporti ulteriori conseguenze per gli Enti. Per facilitare il processo, è a disposizione il Manuale Utente in formato PDF, che fornisce istruzioni dettagliate.
Gli Enti che hanno già provveduto al deposito del bilancio 2024 prima dell’attivazione della nuova funzionalità non dovranno ripresentare la pratica di deposito bilancio. Tuttavia, dovranno assicurarsi che i dati siano aggiornati e corretti in base alle nuove indicazioni.
Più controllo sulle attività RUNTS
L’introduzione di questo nuovo campo per la raccolta dei dati è finalizzata a migliorare la base informativa del sistema, con l’obiettivo di razionalizzare la programmazione delle attività degli Uffici competenti. La corretta e tempestiva raccolta di questi dati aiuterà a rendere più efficienti le operazioni di gestione del RUNTS.
Per garantire la massima diffusione della nuova procedura e il corretto adempimento da parte di tutti gli ETS, è previsto anche il coinvolgimento degli Uffici competenti, dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) e delle rappresentanze degli ETS. L’obiettivo è assicurare che tutti gli Enti siano informati e in grado di adempiere alla scadenza del 30 giugno 2025 senza difficoltà.