Gestione delle provvigioni

Un modello personalizzabile per calcolare e gestire le provvigioni, a scaglioni, da liquidare ai rappresentanti

Fra i punti di forza dell’organizzazione aziendale dobbiamo annoverare il settore commerciale che consente di gestire l’insieme consolidato dei clienti, aprire nuovi mercati, promuovere operazioni di pubblicità e marketing, fidelizzare clienti che, a prima vista, sembrano davvero imprendibili.

Il settore commerciale ha la punta di diamante proprio nei rappresentanti che costituiscono la forza di penetrazione dell’azienda sia in termini geografici che di prodotto che, soprattutto, di portafoglio clienti; essi hanno il compito di promuovere l’azienda nella rispettiva area di competenza e, oltre ad incrementare il fatturato, hanno il dovere di salvaguardare il marchio, le origini e ciò che loro, appunto, rappresentano.

In genere la figura del rappresentante (mono o plurimandatario) fa rima con “calcolo delle provvigioni”, uno dei problemi che, con cadenza regolare, la contabilità si trova a dover sbrogliare.

Lo schema che proponiamo in questo articolo è predisposto per 3 rappresentati (responsabili di diverse aree italiane), ma il modello può essere facilmente adattato a più soggetti e su aree geografiche diverse; i dati da inserire riguardano il fatturato per ogni rappresentante con cadenza trimestrale.

Modello per il calcolo delle provvigioni
scarica il modello

Come funziona il modello

Il modello elabora le provvigioni basandosi su questa scaletta predisposta dal Direttore Commerciale:

FatturatoProvvigioneExtra
Fino a € 10.000,0010%
A fine anno viene riconosciuto un bonus dell’8% (calcolato sul fatturato più alto dei 4 trimestri trascorsi) solo per volumi complessivi superiori a € 100.000,00
Da € 10.001,00 a € 15.000,0013,7%
Oltre € 15.000,0015%

Ad esempio un fatturato trimestrale di € 21.000,00 viene così trattato:

  1. fino a € 10.000,00 si applica il 10% e quindi la quota provvigione sarà di € 1.000,00
  2. da € 10.001,00 a € 15.000,00 sarà del 13,7%, pari quindi a € 685,00 (€ 5.000,00 al 13,7%)
  3. la parte eccedente (cioè € 21.000,00 – € 15.000,00 = € 6.000,00) sarà riferita al 15% ovvero € 900,00

la provvigione risulterà quindi pari a:

€ 1.000,00 + € 685,00 + € 900,00 = € 2.585,00