Determinazione della base imponibile Irap

Un'imposta molto discussa l'Irap, per via della dubbia inerenza all'Ires più volte smentita anche dall'Agenzia delle Entrate

Sono tanti gli imprenditori che lamentano la forte relazione tra le imposte sul reddito da lavoro (Irap) e il tributo regionale Ires. Da diverso tempo si sente parlare di abolizione dell’Imposta sul Reddito della Attività Produttive ma a conti fatti tutto resta com’è. Vediamo, allora, di entrare più a fondo nell’argomento individuando il periodo in cui deve essere presentata la dichiarazione Irap e quali sono le imprese interessate.

Tutti i soggetti Irap presentano la dichiarazione esclusivamente per via telematica, effettuato dal contribuente o intermediari abilitati.

La presentazione della dichiarazione dovrà avvenire per persone fisiche, società semplici, società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del T.U.I.R., entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta mentre per i soggetti all’imposta sul reddito delle società di cui all’art. 73, comma 1, del T.U.I.R. nonché per le Amministrazioni pubbliche di cui alla lett. e-bis) dell’art. 3 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, entro l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

L’imposta a debito risultante dalla dichiarazione e i relativi acconti devono essere versati dal contribuente con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi ossia entro il 16 giugno dell’anno di presentazione della dichiarazione stessa, da parte delle persone fisiche e delle società di persone, o entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, da parte degli altri soggetti.

Comunque, è possibile differire il versamento di 30 giorni con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi passivi o di rateizzare il versamento con l’applicazione di un interesse annuo del 4%.

Come per le imposte sul reddito, anche per l’Irap è previsto il versamento a titolo di acconto del 99% dell’imposta netta, ma solo per persone fisiche e società di persone. Per gli altri soggetti, invece, la misura dell’acconto è fissata al 100% dell’imposta netta.

Il credito risultante dalla dichiarazione Irap può essere usato in compensazione per il pagamento dei debiti relativi ad una diversa imposta, alle ritenute ed ai contributi, o in diminuzione degli acconti Irap.