Gestione Separata INPS: guida all’iscrizione

Quali lavoratori devono iscriversi alla Gestione Separata INPS? Quale procedura seguire e con quali aliquote contributive? Ecco tutte le risposte.

L’iscrizione dei lavoratori autonomi occasionali alla Gestione Separata INPS dal 1 gennaio 2014 è obbligatoria solo per redditi fiscalmente imponibili superiori a 5.000 euro nell’anno solare (riferiti alla totalità dei committenti). La base imponibile previdenziale è costituita dal compenso lordo dedotte eventuali spese a carico del committente e risultanti dalla fattura. Spetta ai lavoratori comunicare ai committente il superamento della soglia di esenzione e poi, solo per la prima volta, iscriversi alla GS.

=> Gestione Separata 2016: le aliquote INPS

Oneri

In caso di associazione in partecipazione, la ripartizione tra associante ed associato è rispettivamente al 55% e 45%. Per i professionisti l’onere contributivo è tutto a loro carico. In tutti gli altri casi, la quota è pari a 1/3 per il collaboratore e 2/3 per il committente.

=> Free lance: aliquote 2015-2017

Versamento

E’ il committente o associante, in qualità di titolare del rapporto contributivo, che deve versare i contributi entro il 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso, mediante il mod. F24. Per i collaboratori occasionali inoltre, se la soglia di 5mila euro sopra la quale scatta l’obbligo di iscrizione alla GS, fosse superata col concorso di più compensi nello stesso mese, ciascun committente concorrerà in misura proporzionale, in base al rapporto fra il suo compenso ed il totale di quelli erogati nel mese al versamento dei contributi.

Iscrizione

Sono obbligati all’iscrizione al fondo pensionistico INPS i seguenti soggetti:

  • Liberi professionisti senza cassa (attività a contenuto artistico o professionale, autonoma, abituale e professionale, senza natura di impresa).
  • Venditori a domicilio (forma speciale di vendita al dettaglio regolamentata dal DLgs 114/98, art. 19) con contratto di lavoro autonomo.
  • Spedizionieri doganali non dipendenti (iscritti come collaboratori o professionisti purché sussistano i requisiti tipici delle categorie).
  • Beneficiari di assegni di ricerca, dottorati di ricerca, borse di studio, assegni meritevoli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca, laurea specialistica, scuole di specializzazione per le professioni forensi o per gli insegnanti della scuola secondaria.
  • Amministratori locali (alla data di assunzione dell’incarico devono essere iscritti o continuano ad essere iscritti ad una gestione previdenziale non di lavoro dipendente).
  • Medici con contratto di formazione specialistica (soggetti al contributo alla Gestione Separata per il trattamento economico percepito).
  • Personale del servizio civile nazionale (soggetti avviati dal 2006 al 2008, per l’intera durata del servizio).

=> Gestione separata 2016: le novità INPS

Domanda

Per iscriversi alla Gestione Separata bisogna scaricare dal sito INPS e compilare il modello SC04 indicando: dati anagrafici (nome, cognome, residenza, email, recapiti, CF); data inizio attività; attività: “professionista” (Partita IVA, codice attività, non prevede obbligo di iscrizione, se si è soci di studi associati), “collaboratore” o altra attività. Non è possibile consegnare la domanda d’iscrizione alla Gestione Separata INPS tramite posta o agli sportelli (Circolare INPS n. 72/2011); il modulo di domanda può essere consegnato esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili dal cittadino con o senza PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Multicanale  – numero verde 803164, con o senza PIN;
  • intermediari dell’Istituto – attraverso i relativi servizi telematici.

X
Se vuoi aggiornamenti su Gestione Separata INPS: guida all’iscrizione

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy