Dorkbot: malware su Skype dopo Facebook e Twitter

di Tullio Matteo Fanti

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Su Skype è arrivato il malware Dorkbot: come difendersi dall'attacco informatico che tiene i file in ostaggio chiedendo in cambio un riscatto in moneta sonante.

Si chiama Dorkbot ed è il malware che – dopo aver infettato le chat di Facebook e Twitter – si sta affacciando anche nelle finestre di Skype (>>leggi tutto). Un’eventuale infezione può compromettere seriamente la sicurezza di computer e dispositivi mobili, ma per evitare la minaccia bastano poche semplici precauzioni.

Campanello d’allarme è la frase (in inglese o anche in altre lingue) inviata da un utente sconosciuto: “LOL, is this your new profile pic?”.
La frase è seguita da un link che, se attivato, fa scattare il download di un file al cui interno è presente il trojan Troj/Agent-YCW o Troj/Agent-YDC.

Il trojan compromette sensibilmente la sicurezza del sistema in cui riesce ad entrare in quanto non solo apre una porta di accesso verso l’esterno ma mette il computer all’interno di una rete pirata (botnet) il cui scopo è quello di condurre attacchi a siti web di terze parti.

Inoltre, il trojan è stato studiato per rendere inaccessibili i file all’utente della macchina infetta, con la richiesta di un versamento di 200 dollari per poter ripristinare la situazione di stallo e la minaccia di provvedere alla loro eliminazione se il “riscatto ” non sarà pervenuto entro 48 ore.

Poiché non esiste ancora una vera e propria cura all’infezione portata da Dorkbot, le prevenzione diventa l’arma essenziale per non venirne colpiti.

Per tenerti aggiornato >>leggi le news sulle più recenti minacce informatiche

Per evitare di beccarsi Dorkbot o altri malware  è sufficiente non cliccare su link presentati da utenti sconosciuti.

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