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AVG: decalogo per la sicurezza delle Pmi

di Tullio Matteo Fanti

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Da AVG un decalogo sulla sicurezza riservato ai professionisti delle piccole e medie imprese che hanno abbracciato all'interno della propria attività il concetto di mobile working.

Il noto produttore di software per la sicurezza AVG Technologies ha annunciato la pubblicazione di “The Common Sense Guide to Working on the Move”, decalogo sul tema della sicurezza pensato appositamente per i professionisti delle piccole e medie imprese che hanno abbracciato il concetto di mobile working.

Il manuale di AVG parte dall’approfondita indagine di scenario “SMB Market Landscape report“, con l’esigenza di offrire alle Pmi una linea guida alla transizione tecnologica verso il lavoro in mobilità, affinché questo avvenga senza troppi rischi a livello di sicurezza, come ad esempio perdita di dati o furti.

Il mobile working offre infatti sempre più opportunità per accedere ad email o altri dati personali attraverso un unico dispositivo; ciò comporta contenuti sempre più pensati per un utilizzo in mobilita e applicazioni veicolate tramite cloud server, con un conseguente aumento dei criteri per mettere in sicurezza i dati.

Nonostante molti utenti abbiano oggi familiarità con i software antivirus, risulta ancora difficile riconoscere attacchi di phishing o file malevoli e resta alto il rischio di smarrimento di portatili, smartphone, tablet o documenti in luoghi pubblici.

«Questo indica che le PMI devono dotare i propri dipendenti di strumenti adeguati per la sicurezza informatica, perché è sufficiente lasciare aperta una piccola breccia per mettere in pericolo l’intero sistema», ha affermato Robert Gorby, global head of small business propositions di AVG Technologies.

Questi i 10 consigli pratici elargiti dalla “The Common Sense Guide to Working on the Move”:

  1. Contare il numero degli oggetti che portano con sé durante i viaggi;
  2. Scegliere il luogo giusto dove sedersi per evitare occhi indiscreti sul proprio schermo;
  3. Fare attenzione alle reti Wi-Fi libere, se non provengono da fonti conosciute;
  4. Disattivare il Bluetooth in pubblico per evitare Bluejacking o Bluesnarfing;
  5. Non accedere ai propri dati bancari, non fare acquisti o inserire informazioni personali tramite computer pubblici;
  6. Attivare i filtri e altre barriere di protezione per gli smartphone connessi a Internet;
  7. Non lasciare in custodia a sconosciuti il proprio dispositivo;
  8. Proteggere con password il proprio computer portatile e smartphone;
  9. Conoscere il modo di bloccare il proprio telefonino in caso di furto o perdita;
  10. Assicurarsi di avere installato un software antivirus aggiornato sui vari supporti.