Aziende, anche lo sviluppo open source è top-down

di Noemi Ricci

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La struttura organizzativa dei progetti open source è molto più vicina a quella di un'azienda: lo conferma una recente analisi sulle modalità di lavoro delle comunità di svilippo del software libero

Una interessante analisi su come lavorano le comunità open source rivela tendenze inaspettate, spiegando il motivo per cui l’Open Source sta consolidandosi nel mercato Software

In realtà non è molto difficile portare il modello di sviluppo della comunità open source nelle vendite commerciali: molti pensano che i progetti open source siano emergenti, auto-organizzati e “democratici”, ma in realtà sono esattamente l’opposto: per la maggior parte, sono gestiti e diretti gerarchicamente.

Dunque, anche all’interno delle comunità di sviluppo open source esiste una figura centrale che funziona da responsabile, o meglio da leader, così come avviene comunemente nel mondo del business.

Caratteristiche essenziali perché un progetto open source diventi un progetto di successo sono perciò leadership, completezza e semplicità.

Uno o due membri del team articolano una “visione”, iniziano a lavorare in tal senso, quindi coinvolgono altri membri della community affidando loro compiti e permessi specifici: i migliori progetti sono dunque quelli con i leader migliori.

Così, nonostante l’Open Source sembri essere un fenomeno bottom-up, in realtà non lo è e invece si avvicina molto al modello aziendale, dove la vision è tipicamente top-down, per lo meno in termini di modalità di sviluppo.

Visti in quest’ottica, i progetti open source sono come le società, nelle quali al primo posto vi è il ruolo del manager e al secondo il team.

Bisognerebbe inoltre distinguere tra la natura partecipativa dell’open source e dei social media, anche se normalmente si tende ad accomunarli nella “peer production”: l’Open Source è gerarchico nella progettazione, mentre la struttura dei Social Media è governata dalla “popolarit&agrave”;.

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