Applicativi in rete, imprese poco soddisfatte

di Noemi Ricci

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Secondo una recente inchiesta Ovum su 150 imprese statunitensi ed europee, meno del 50% si ritiene soddisfatta dei propri strumenti per il mantenimento di alte prestazioni applicative su rete aziendale

Un recente studio commissionato da Ipanema Technologies – società specializzata in soluzioni di nuova generazione per la gestione del traffico applicativi e ottimizzazione WAN – e realizzato da Ovum , ha evidenziato la scarsa presenza nelle imprese di validi strumenti di gestione delle prestazioni applicative sulle reti.

Tra le 150 aziende statunitensi ed europee coinvolte nell’inchiesta, infatti, meno del 50% ritiene efficaci i propri strumenti per il mantenimento di prestazioni applicative sufficientemente alte su rete aziendale.

Ben il 78% di esse si rende conto di quanto sia serio il problema del potenziale calo di prestazioni degli applicativi in rete a danno della produttività aziendale.

Il maggior grado di soddisfazione risulta per i software professionali (45%), applicativi voce (39%) e videoconferenza (31%).

Il 65-80% degli intervistati si dichiara disposto a pagare di più pur di ottenere servizi di rete che migliorino l’ottimizzazione degli applicativi.

In particolare per qualità di servizio, così che vengano garantite buone performance degli applicativi essenziali al lavoro e delle tecnologie di accelerazione, per poter ridurre l’uso di banda della Wan e i colli di bottiglia degli applicativi.

Più del 53% degli intervistati ricorre, o pianifica di farlo, a terze parti per il monitoraggio e l’ottimizzazione delle prestazioni.

Secondo Peter Hall, analista Ovum e coautore del rapporto, «la ricerca mostra il ruolo fondamentale delle reti aziendali per la salute dell’impresa, e il forte interesse nell’adozione di servizi gestiti per l’ottimizzazione degli applicativi di rete e il monitoraggio 24/7 delle prestazioni di rete e applicativi».