Internet Explorer contro Firefox: quale browser è il migliore?

di Dario Freddi

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Quasi sicuramente tutti voi conoscerete i browser che ho citato nel titolo, che ogni giorno utilizzate in azienda. Preferendone l’uno o l’altro: vuoi per scelta personale, vuoi perché costretti dalla compatibilità  di alcuni siti.

Al di là  delle preferenze personali, entrambi hanno i loro pregi e i loro difetti, e oramai si dividono in maniera abbastanza equa il mercato.

Tuttavia ultimamente è stata portata di nuovo sul fuoco la discussione sulla sicurezza dei due browser, proprio da uno dei due diretti interessati: Tony Chor, Group Program Manager di Internet Explorer.

La blogosfera ne ha già  parlato in abbondanza, in particolare vi consiglio la lettura di questo articolo – abbastanza provocatorio – del nostro collega Stefano Besana.

Non voglio addentrarmi in ulteriori commenti (ne sono già  stati fatti in abbondanza), ma vorrei cogliere l’occasione per riflettere sull’utilizzo di questi due browser, in particolare in azienda.

Sulla sicurezza non voglio aggiungere nulla di più, anche perché personalmente credo che un utente attento e capace possa utilizzare entrambi i browser senza alcun problema: di solito molte falle di sicurezza sono facilmente bypassabili, con un minimo di attenzione.

Ci sono tuttavia delle differenze con certi siti/applicativi web e nelle performance, che possono spingere verso una scelta. Partendo dalla seconda, ho notato che la versione 7 di Internet Explorer tende ad essere lenta in fase di avvio (anche rispetto al suo predecessore), mentre il browser di Mozilla è leggermente più scattante. La nuova versione di Windows, Vista, tende ad allargare questo divario.

Se invece si parla di velocità  di caricamento pagine, i due browser sono sullo stesso piano. Anche il caricamento dei plugin è abbastanza simile in reattività , Firefox dà  qualche problema in linux sotto questo punto di vista, anche se – ovviamente – con questo sistema operativo il confronto con IE non è possibile.

Sulla compatibilità , la questione è abbastanza chiara: per quanto per uno sviluppatore web sia più difficile rendere il proprio sito compatibile con IE che non con Firefox, è innegabile il fatto che oggi ci siano maggiori probabilità  di trovare un sito ottimizzato per l’uso con Explorer piuttosto che il contrario.

In particolare, per le aziende che utilizzano prodotti enterprise Microsoft IE è una scelta migliore. Ho constatato infatti che, per quanto Exchange funzioni anche su Firefox, è meno reattivo e a volte dà  dei problemi.

In conclusione? Per il mio modesto parere, credo che la convivenza di entrambi i browser continuerà  all’infinit,o e di scaramucce su sicurezza e usabilità  come queste ne vedremo per sempre. Non ci sarà  mai in assoluto un browser migliore dell’altro, questo è poco ma sicuro.

Tuttavia, analisi come quelle messe in evidenza da Chor – siano vere, false, truccate o che altro – fanno sicuramente riflettere sul fatto che l’obiettivo di avere un browser davvero sicuro è ancora da raggiungere per entrambi i contendenti. Quindi, più che perdersi in piccolezze come queste, credo sia meglio riflettere sulle proprie falle e correggerle.