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SPID: come diventare fornitori

di Noemi Ricci

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Le istruzioni dell'AgID su come diventare fornitore SPID, online la guida tecnica e amministrativa per la stipula della convenzione per l’ingresso dei fornitori di servizi privati.

Prende il via ufficiale l’apertura del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) ai fornitori di servizi privati, con la pubblicazione da parte dell’AgID e sul sito spid.gov.it della documentazione relativa all’ingresso di tali soggetti interessati a diventare fornitori di servizi di identità digitale SPID, in modo da favorire e semplificare l’utilizzo dei servizi digitali da parte di tutti i cittadini.

Fornitori di servizi privati

Più in particolare sul sito SPID, nella sezione “Come diventare fornitore di servizi”, sono indicate tutte le informazioni relative alle due procedure da completare: quella amministrativa che prevede una verifica tecnica sull’implementazione di SPID e quella tecnica (il sistema SPID si basa sul protocollo SAML2): l’AgID fornisce una guida tecnica agli adeguamenti dei sistemi informativi che i soggetti privati che decidendo di stipulare la convenzione devono effettuare per allinearsi alle regole tecniche e di design di SPID.

La documentazione comprende:

  • la convenzione per l’adesione dei soggetti privati fornitori di servizi;
  • un addendum esplicativo ed integrativo alla convenzione che descrive nel dettaglio e il “circuito SPID” al quale aderiscono i gestori di identità ed i fornitori privati di servizi;
  • il contratto standard che disciplina i rapporti tra il fornitore di servizi e i gestori di identità digitale;
  • il documento relativo agli indicatori di qualità e i livelli di servizio dedicato ai gestori di identità che riporta gli indicatori di qualità (Service Level Agreement) e le caratteristiche sulla continuità operativa relativi alla convenzione;
  • il tariffario dei servizi resi dai gestori di identità digitale ai fornitori di servizi.