Notte dei ricercatori il 26 settembre a Milano

di Barbara Weisz

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Vi interessa calcolare la vostra impronta ambientale,  vedere bolle di sapone giganti che si gonfiano da sole e sassi che rimbalzano invece di affondare? Magari preferite toccare una melocola e addirittura vedere cosa c’è dentro: è tutto possibile al MEETmeTONIGHT 2014, terza edizione della notte europea dei ricercatori, in programma il 26 settembre.

A Milano l’appuntamento è dalle 13:30 alle 23:00 ai giardini Indro Montanelli (Porta Venezia), per girare fra gli stand e partecipare ai molteplici eventi, alcuni dei quali si svolgono al Planetario e al Museo nazionale della Scienza e della Tecnica. La notte dei ricercatori sarà anche a Brescia, Como, Castellanza, Edolo, Pavia e Varese.

Quattro aree tematiche (ambiente, benessere, nutrizione e salute), 150 ricercatori disponibili per esperimenti e dimostrazioni, quattro mostre, sei talk show. Il tutto, per avvicinarsi in modo divertente e coinvolgente al tema della ricerca, volano per lo sviluppo delle PMI e per il ritorno alla crescita.

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Mario Melazzini, assessore alle Attività Produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, sottolinea come sulle eccellenze della ricerca si debba puntare per

«costruire un percorso di rilancio economico, capace di attrarre sul territorio nuovi investimenti e competere ad altissimi livelli nel contesto scientifico internazionale».

Aggiunge Cristina Messa, Rettore dell’Università di Milano-Bicocca.

 «Vogliamo aprirci ai cittadini e far conoscere il patrimonio di risorse che le università milanesi e lombarde possono mettere al servizio della comunità e del sistema produttivo»,

Non mancano gli spunti per imprenditori presenti e futuri, magari un po’ visionari alla maniera di Steve Jobs: il futuro del Fotovoltaico? Ci sono piccoli dispositivi (calcolatrici e motori elettrici) alimentati da energia solare di ultima generazione che funzionano anche in condizioni di scarsa illuminazione. Oppure celle solari personalizzabili con loghi e scritte che funzionano da dispositivi fotovoltaici. Le ultime frontiere della Chimica? Piastrelle fotocatalitiche che purificano l’ambiente. E ancora: i nuovi materiali intelligenti, il social network dei comandi elettronici per gli elettrodomestici, il naso elettronico che misura profumi e puzze, il mouse 3D per “entrare” nelle molecole, sensori, smartphone e piccoli strumenti di calcolo per migliorare l’ambiente in ufficio (ad esempio, l’illuminazione).

L’appuntamento è organizzato da università (Politecnico, Statale, Bicocca), Comune, Regione e Fondazione Cariplo. Per un’anteprima, ecco i due video di lancio dell’iniziativa: cos’è la ricerca e presentazione di MEETmeTONIGHT.

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