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L’IT Cloud facile di Google Apps Business

di Cristiano Guarco

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Come implementare soluzioni cloud a tutto vantaggio dell'azienda e del consumatore: dal Cloud Computing Summit 212, un esempio replicabile di migrazione alle soluzioni Google Apps.

Molte aziende pubbliche e private stanno continuando a investire in progetti innovativi per aumentare l’efficienza ed avvicinarsi a utenti e consumatori.  Da tempo si percorre in parallelo – non senza difficoltà – la strada dell’Enteprise 2.0  e della PA digitale, in cui innovazione e tecnologia diventino i pilastri di un nuovo e moderno approccio al business e alla cosa pubblica.

Al Cloud Computing Summit 2012 sono stati presentati diversi casi di studio per spiegare come rendere  più efficiente l’intera macchina gestionale, dal processo decisionale fino al rapporto con gli utenti.

Con l’obiettivo di ripensare l’intera organizzazione della piattaforma IT, il comune di Cesena, ad esempio, dal 2011 ha avviato una  collaborazione con la divisione Enterprise di Google. Grazie al pacchetto Google Apps, il comune ha effettuato una scelta radicale puntando sulle applicazioni cloud.

Il risultato? L’implementazione di un sistema sicuro e senza limiti di capacità storage, fruibile in mobilità su più piattaforme hardware e software, ottimizzando le tempistiche di azione e integrando la condivisione del lavoro.

Il Cloud Computing consente infatti di attuare una sorta di rivoluzione digitale, con la possibilità di dismettere parte dell’hardware interno, ridurre i costi di licenza software e l’impegno delle risorse umane per la gestione dei servizi.

La migrazione alla piattaforma Google Apps Business ha coinvolto circa 600 utenti divisi in tre gruppi pilota, il primo dei quali (100 utenti “evoluti”) ha ricoperto l’impegnativo ruolo di apripista per i colleghi nelle prime fasi di formazione.

A partire da un semplice client mail gestito esclusivamente dall’interfaccia web, l’amministrazione ha proceduto con il progressivo passaggio a tutte le applicazioni del pacchetto Google.

Completata la prima fase di transizione, si è passati alla diffusione di soluzioni Mobile fruibili in mobilità su smartphone e tablet, e  agli strumenti più avanzati della piattaforma Google (Drive, Sites, Calendar, ecc).

Per l’ente/azienda il beneficio si è tradotto  in una maggiore efficienza e una minore dispendio di risorse. Per l’utente/cittadino nell’ampliamento dei servizi e dei canali di comunicazione e assistenza.

Ovviamente, l’integrazione del Cloud Computing è in continua evoluzione (social network, Wi-Fi gratuito e illimitato, WebTV, piattaforma per la diffusione di contenuti multimediali…) e si va a completare con: formazione avanzata su Google Apps per  attività di back office; erogazione di servizi con certificazione Federa; soluzioni geo-referenziate per la raccolta delle informazioni.

Risultato finale,  una sorta di Smart City virtuosa e più vicina al cittadino: un esempio replicabile per tutte le aziende italiane, tanto pubbliche quanto private.