Reti WAN: più veloci con gli algoritmi di compressione

di Massimo Castelli

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Gli alti costi della banda di rete geografica rendono le velocità  di connessione WAN, tra le sedi di un’azienda, ovviamente inferiori a quelle raggiunte dallo scambio dati in LAN.

Però, più che dalla mancanza di banda in rete WAN, i problemi di rallentamento della trasmissione dati sono causati dalla latenza e perdita dei pacchetti e quindi di tipo qualitativo.

Sulla base di questa considerazione esistono dei dispositivi che, se installati da entrambe le parti di una connessione WAN tra sedi aziendali, analizzano e filtrano il traffico di rete e tramite algoritmi di selezione e compressione riducono il numero di bit trasmessi.

La nuova tecnologia semplifica i normali schemi di trasmissione aumentando ed ottimizzando la banda logica e promette di ridurre il volume di alcuni tipi di traffico fino al 70% evitando l’aumento della banda fisica ed i costi di linee aggiuntive.

Nella sostanza operativa gli apparati più avanzati hanno come caratteristiche principali:

  • compressione dei dati (Delta Compression)
  • eliminazione della ridondanza
  • ottimizzazione del trasporto dei pacchetti
  • caching
  • distribuzione intelligente dei contenuti
  • gestione dei file system

In particolare la soluzione è idonea dove sia richiesta una centralizzazione dello storage dati e siano gestiti grossi volumi di posta intranet via WAN, che solitamente richiedono frequenti repliche tra i Server.

Le ottimizzazioni spesso sono realizzate attraverso un gruppo di applicativi “intelligenti”, integrati negli apparati ed in grado di riconoscere i dati in transito evitando anche l’invio dello stesso dato più volte (come ad es. lo stesso allegato di posta inviato a più dipendenti).

Dai test effettuati cronometro alla mano, su alcuni apparati, trasferendo alcuni tipi di file che utilizzando particolari protocolli di rete, i tempi di trasferimento dati sono l’equivalente di quadruplicare la banda WAN. Provare per credere.