Partite IVA agenti e ambulanti: spettano Bonus 200 euro e RdC?

Risposta di Barbara Weisz

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Vittoria chiede:

Ho due figli a nostro carico, che lavorano saltuariamente, uno con contratto di agente e l’altro come commerciante itinerante, entrambi con partita IVA: spetta loro il bonus 200 euro? Possono chiedere il Reddito di Cittadinanza?

Il Bonus 200 euro e il Reddito di Cittadinanza sono cumulabili: avendone i requisiti si possono percepire entrambi. La situazione che lei descrive potrebbe dare pertanto diritto, per i suoi figli, sia alla somma una tantum destinata anche alle Partite IVA sia al sussidio di Stato RdC. Sostanzialmente, l’accesso alle due misure dipende dal reddito che percepiscono nelle loro rispettive attività.

Per il bonus 200 euro alle Partite IVA, mancano ancora le istruzioni operative, anche se ci sono diverse anticipazioni ed il provvedimento è atteso a giorni. Non è ancora certissimo che in questo caso il bonus sia sempre di importo pari a 200 euro, ma in ogni caso la somma una tantum è prevista dal comma 33 del Decreto Aiuti, che ha stanziato allo scopo un apposito fondo. La platea dei beneficiari comprende:

  • Autonomi in gestione separata esclusi i co.co.co;
  • Professionisti iscritti alle Casse private;
  • Artigiani e Commercianti;
  • Coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • Imprenditori agricoli;
  • Pescatori autonomi, piccola pesca marittima e acque interne.

L’accesso a questo bonus e le eventuali regole per la sua domanda saranno regolamentati da un decreto ministeriale del Lavoro che non è ancora uscito ma, come detto, è atteso a breve. Questo decreto conterrà anche i limiti di reddito per l’accesso al bonus. Per le altre categorie di lavoratori e pensionati, è fissato a 35mila euro ed anche per le Partite IVA si prospetta un analogo tetto.

Per quanto riguarda i requisiti per il Reddito di Cittadinanza per fare la domanda, le condizioni di accesso sono relativi al nucleo familiare: 

  • ISEE inferiore a 9mila360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni), patrimonio immobiliare fino a 30mila euro,
  • patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro  incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10mila euro, più mille per ogni figlio oltre il secondo, 5mila per ogni componente con disabilità, e 7mila 500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza),
  • reddito familiare inferiore a 6mila euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.

Se il suo nucleo familiare rientra in questi requisiti, lei stesso può presentare anche domanda di RdC in quanto i suoi figli sono a suo carico e dunque, presumibilmente, non hanno un reddito tale che consente loro di fare nucleo a sé.

 

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