Danimarca, al via progetto eco-tecnologico

di Lorenzo Gennari

scritto il

Al via un nuovo progetto in Danimarca che applica alle vetture modelli della telefonia mobile. Ibm, Renault-Nissan e Nec i principali partner tecnologici coinvolti nell'ambito del programma di attuazione del governo danese

Produrre energia elettrica dalle fonti rinnovabili e utilizzarla per alimentare le batterie delle auto elettriche. Questo è in sostanza il progetto del governo danese, il cui nome ufficiale è “Project Better Place”. L’idea è di un imprenditore israeliano trapiantato nella silicon valley, Shai Agassi, fondatore e CEO di Better Place, che ha già lanciato l’iniziativa a Gerusalemme qualche mese fa.

Ora Agassi ha fatto un nuovo accordo con il governo danese per sviluppare la distribuzione e la vendita di automobili elettriche. Grazie all’alleanza con il gruppo Renault-Nissan arriveranno su strada vetture modificate con pile al litio fornite dal produttore giapponese Nec.

Tale progetto sfrutterà la diffusione delle fonti rinnovabili in Danimarca che ha ormai raggiunto livelli altissimi con il 20% del fabbisogno coperto dall’eolico. Inoltre, proprio oggi Ibm ha annunciato la partecipazione al consorzio di ricerca danese Edison (Electric vehicles in a distributed and integrated market using sustainable energy and open networks) ovvero il soggetto che si occuperà di sviluppare un’infrastruttura intelligente tale da rendere possibile l’adozione su larga scala dei veicoli elettrici alimentati da energia sostenibile.

I progetti di ricerca attivati saranno in parte finanziati dal governo danese, anche per i grandi benefici ambientali che ne deriveranno. Nell?ambito del progetto i ricercatori danesi di Ibm lavoreranno insieme al laboratorio di ricerca di Zurigo allo sviluppo di tecnologie intelligenti per la sincronizzazione della carica dei veicoli elettrici in base alla disponibilità in rete di energia prodotta da impianti eolici. Il primo progetto pilota sarà realizzato sull?isola danese di Bornholm, 40 mila abitanti, e fornirà tutti gli elementi per essere replicato su larga scala.

Per quanto riguarda la gestione futura delle vendite, la base su cui si lavorerà è un sistema mutuato dal mercato della telefonia mobile che prevede la sottoscrizione di un contratto con il quale l’automobilista pagherá un abbonamento per l’affitto delle batterie e per la ricarica elettrica senza mai doversi occupare della manutenzione. Il prezzo dipenderá dal numero di chilometri percorsi
che saranno monitorati attraverso una connessione wireless, mentre il prezzo finale della macchina sará legato alla durata del contratto.

I Video di PMI

Servizi online della PA: credenziali di accesso