PayPal nel mirino degli Anonymous

di Giuseppe Cutrone

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Gli Anonymous trovano sempre il modo di far parlare delle proprie imprese, o presunte tali. Dopo qualche giorno di relativa tregua, il gruppo di cracker più in vista del momento è tornato sulla scena con un messaggio Twitter che, in qualche modo, prende di miraPayPal, il servizio per i pagamenti online tra i più noti e utilizzati del Web.

Nel messaggio, scritto a quanto pare con la partecipazione di LulzSec, si invitano gli utenti ad abbandonare PayPal e a chiudere i propri account, per una sorta di ritorsione verso il servizio gestito di eBay che, a detta dei cracker, sta ostacolando le donazioni degli utenti verso Julian Assange e il suo WikiLeaks rendendosi così “complice” delle azioni portate dalle autorità contro il progetto.

Gli Anonymous invitano quindi il pubblico ad un boicottaggio di PayPal suggerendo altre vie per effettuare transazioni in Rete. Al momento non si parla di azioni dimostrative e criminose contro il servizio, anche se l’attenzione rimane alta, visti i precedenti.

Con questo nuovo capitolo, i cui contorni sono ancora tutti da chiarire, l’azione propagandistica di Anonymous scrive un’ennesima pagina della cosiddetta “lotta ai poteri forti” che, tramite Internet e il controllo dei media in genere, cercherebbero di controllare il pensiero comune bloccando la libera circolazione delle idee e delle notizie.

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