Sony: rubati i dati a 70 milioni di clienti

di Guido Grassadonio

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Anche i colossi come Sony possono subire un serio attacco informatico, tale da mettere in pericolo i propri clienti. È quanto è successo tra il 17 ed il 19 aprile, quando una persona non autorizzata è riuscita ad accedere ai dati sensibili di 70 milioni di utenti. A confermare il PlayStation Network Crack, alla fine è stata la stessa Sony.

Sottratte seguenti informazioni personali:

  • Nome
  • Indirizzo
  • Indirizzo email
  • Data di nascita
  • Login, password e ID online per PlayStation Network/QRiocity

Ma in pericolo ci sarebbero anche altri dati, fra cui “indirizzo di fatturazione” e lo “storico degli acquisti”.

Non possiamo che consigliarvi, nel caso siate tra gli sfortunati clienti, di cambiare la password al portale (oltre che di monitorare bene i vostri conti in banca, non sia mai vi abbiano rubato anche le chiavi di accesso all’internet banking). La rete pullula di guide alla creazione di nuove chiavi di sicurezza e la stessa TrendMicro ha voluto con l’occasione ribadire poche semplici regole:

Usare la stessa password per siti diversi non è mai una buona idea, quindi gli utenti devono adottarne di differenti per ogni sito; se sembra difficile per via di doverle ricordare tutte, c’è un modo semplice per farlo. Si può creare una password complessa usando caratteri minuscoli e maiuscoli, numeri e caratteri speciali come $%&!. Dopodiché bisogna trovare un modo per differenziare la password per ciascun sito utilizzato, ad esempio inserendo le prime e ultime lettere del nome del sito in questione, all’inizio e alla fine della password creata, rendendola unica ma allo stesso tempo facile da ricordare.

Certo è che, se poi le difese dei grandi portali a cui siamo iscritti vengono raggirate dai cracker, non ci sarà password abbastanza sicura che tenga!

E c’è già chi pensa di fare causa alla Sony (anche in Italia), ritenuta responsabile per quanto accaduto.