Cancellazione gestione separata INPS: conviene?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Rosaria chiede

Nel 2003  fui costretta ad iscrivermi alla gestione separata per lavorare a un Progetto Lingue della durata di circa sei mesi. Mi ritrovo ancora iscritta ma lavoro come insegnante a tempo indeterminato dal 2011 . Cosa comporta per me? Mi conviene cancellarmi?

Barbara Weisz risponde

Lei può comunicare alla gestione separata la volontà di annullare l’iscrizione ma mantenerla aperta non le costa nulla e non è in contrasto con l’altra sua posizione, attualmente quella principale, come lavoratrice dipendente.

La cancellazione non è un affatto un obbligo ma è comunque un suo diritto. Ad oggi, la sua posizione in gestione separata INPS resta silente ma attiva, perché non sono dovuti contributi minimali. Nel momento in cui dovesse eventualmente maturare nuove entrate che prevedano la contribuzione alla gestione separata, verserà i relativi contributi che andranno nello stesso montante di quelli già versati.

In ogni caso, anche i soli sei mesi già versati non andranno perduti nel calcolo della sua pensione, perché lei potrà sommarli utilizzando il cumulo gratuito dei contributi.