Stradario italiano: tutti gli indirizzi online

di Teresa Barone

25 Gennaio 2024 11:09

Cos’è e come funziona il nuovo portale ANNCSU, l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane accessibile da tutti.

È attivo il nuovo ANNCSU, l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane che rappresenta l’archivio informatizzato contenente gli stradari e i numeri civici di tutti i Comuni italiani, realizzato da ISTAT e Agenzia delle Entrate in accordo con ANCI.

Il database, aggiornato dai Comuni, è il riferimento nazionale per gli stradari e indirizzari comunali e diventa uno strumento indispensabile per l’attuazione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni.

Banca dati nazionale delle strade urbane

L’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU), realizzato dall’Istat e dall’Agenzia delle Entrate, è un archivio informatizzato contenente gli stradari (elenco delle denominazioni delle aree di circolazione) ed i numeri civici di tutti i Comuni italiani, da questi ultimi certificati.

Allo stato attuale la banca dati interattiva contiene le informazioni relative a 7556 Comuni, pari al 95.69% dei Comuni italiani.

Come utilizzare i servizi ANNCSU

Accessibile da parte di tutti i cittadini, dalle imprese e dalle PA, il portale offre un sistema di ricerca semplice che riferisce l’elenco delle strade (denominazioni delle aree di circolazione) e dei numeri civici delle amministrazioni locali che hanno completato l’inserimento. È possibile verificare gli indirizzi e visualizzarne il posizionamento su una mappa ad hoc.

L’ANNCSU prevede servizi differenziati a seconda che il destinatario del servizio sia:

  1. un Comune;
  2. l’Agenzia delle Entrate o l’Istat;
  3. un gestore di servizi postali;
  4. una Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165
  5. un soggetto diverso da quelli elencati nei precedenti punti a), b), c) e d).

Il rilascio dei servizi avviene in modo graduale. Per i soggetti diversi dai Comuni, dall’Agenzia delle Entrate e dall’Istat i servizi sono disponibili  per gli ambiti territoriali dei Comuni che hanno completato le attività di conferimento degli stradari e indirizzari.