Toscana gay friendly: intervista all’Assessore Scaletti

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

PubblicaAmministrazione.net ha intervistato l'Assessore Scaletti sulla nuova iniziativa della Regione Toscana di aprire una sezione dedicata al turismo gay, facendo da apripista in Italia per garantire eguaglianza e dignità sociale.

La Regione Toscana ha inaugurato di recente una nuova sezione sul sito regionale sul turismo dedicata al turismo gay ed in particolare agli utenti lgbt (lesbico, gay, bisessuale e transessuale) [Leggi la notizia]. Un passo importante che avviene per la prima volta in Italia e che apre il passo per metterci in linea con il resto d’Europa. PubblicaAmministrazione.net ha intervistato l’Assessore al Turismo Cristina Scaletti su questa interessante iniziativa.

1. La Regione Toscana, per la prima volta in Italia, rende disponibile un’apposita sezione dedicata al turismo per coppie omosessuali. Si tratta di una scelta forte, anche perchè per raggiungere tale sezione non è necessario navigare in pagine nascoste o appena accennate, ma è sufficiente selezionare un comodo link presente in Home page. In che modo si è arrivati a tale scelta?

«È stata una scelta naturale, nel più completo rispetto dei principi costituzionali di eguaglianza e dignità sociale di tutti i cittadini. Inoltre, non è un caso che sia la Regione Toscana il primo ente in Italia a sviluppare politiche per la promozione turistica delle strutture gay e gay friendly.

Che la Toscana sia infatti terra di libertà, lo dice la storia. Qui sono nati due grandi geni gay dell’umanità, Michelangelo e Leonardo Da Vinci, la “Fiorenze” del trecento e del quattrocento era considerata una “capitale” mondiale tra gli omosessuali, qui, nel 1853, il Granduca Leopoldo I depenalizzò, primo in Italia, l’omosessualità, qui ci sono Pisa ed Empoli, due città che con i loro registri delle unioni civili hanno fatto la storia nel cammino delle coppie gay e lesbiche italiane verso la pari dignità.

Negli ultimi anni, la Regione Toscana, con la legge regionale n.24 del 13.10.2004, è stata la prima regione a dotarsi di una normativa specifica contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

È quindi dalla storia e dalla cultura di questa regione che è nata l’esigenza di creare questa nuova area tematica sul nostro sito di promozione regionale che registra oltre 1 milione di consultazioni quotidiane e 300.000 visitatori unici al mese. Numeri che lo posizionano stabilmente al terzo posto in Europa nella classifica dei siti di promozione turistica territoriale più visti, dopo Parigi e Londra e prima di Berlino».