Venezia: una piattaforma e-commerce per gestire i flussi turistici

di Marina Mancini

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È un progetto di e-commerce quello che permetterà al Comune di Venezia, mediante una piattaforma informatica, di gestire i flussi turistici

Partirà dal primo gennaio 2009 la nuova piattaforma informatica di e-commerce attraverso cui il comune di Venezia gestirà i flussi turistici.

Realizzato in collaborazione con Venis Spa e Coses, il consorzio per la formazione e la ricerca, il progetto di e-commerce è il primo in Italia realizzato da un’amministrazione pubblica.

Il sistema è basato su una serie di incentivi e disincentivi volti a favorire la programmazione del viaggio a Venezia e la prenotazione della visita.

Presentato nel corso di una conferenza stampa dal vice sindaco e coordinatore del tavolo interassessoriale al Turismo, Michele Vianello, il progetto nasce sulla scia del riconoscimento delle potenzialità che oggi ha il Web e dalla crescita dell’uso di acquisti online di prodotti e servizi turistici.

Dati alla mano, il vice sindaco di Venezia riferisce che nel Bel Paese il
turismo raggiunge, infatti, il 56% degli acquisti tramite e-commerce.

In questo quadro si inserisce l’operazione messa in atto da Venezia che vuole abbandonare la logica della limitazione di accesso alla città per un innovativo servizio che sfrutta la potenzialità del Web, attraverso la piattaforma elaborata dalla società strumentale dell’Amministrazione per la gestione informatica, Venis Spa.

La piattaforma permetterà di acquistare in rete diversi servizi pubblici delle società partecipate, con una sola transizione che verrà numerata.

Il numero assegnato costituirà un passpartout per accedere a tutti i servizi acquistati.

Punto di forza del progetto la tariffazione differenziata, realizzata dal Coses, che serve a incentivare e disincentivare la visita a Venezia a seconda dei periodo dell’anno.

Un calendario mostrerà quali sono i periodi verdi, blu e rossi, colori che indicheranno il minor o maggior costo a seconda del periodo.

Sono previste riduzioni sino al 30%. Sulla piattaforma e sul sito del Comune
apparirà un termometro che misurerà l’indice virtuale di sostenibilità della città, informando i turisti sull’affollamento a Venezia.