La meglio Gioventù è online

di Marina Mancini

scritto il

Punta a favorire il dialogo tra i giovani www.gioventu.it, il nuovo sito Web del Ministero guidato dal ministro Giorgia Meloni

È nato il portale dedicato ai giovani. Si chiama
www.gioventu.it ed è il nuovo sito Web, già online dal 23 ottobre, del ministero della Gioventù retto dal ministro Giorgia Meloni.

«C’era l’esigenza di ridefinire le competenze di un dicastero precedentemente accorpato con lo sport e c’era il desiderio di creare uno strumento utile per portare l’Istituzione a diretto contatto con la generazione di cui si occupa – scrive la Meloni nella pagina di Benvenuto del sito – abbiamo immaginato un luogo che avesse ben
poco di virtuale, ma che fosse impregnato di vita reale».

Il sito che è organizzato su quattro sezioni principali Diritto al futuro,
Protagonismo generazionale
, La rivoluzione del merito e La meglio gioventù, punta a privilegiare confronto e partecipazione delle
giovani generazioni, coinvolgendole ed informandole su bandi, progetti, concorsi e campagne condotte dal ministero.

Tra le sezioni del portale spicca quella che prende il titolo dal un libro di Pier Paolo Pasolini otre che da un film di Marco Tullio Giordana, "La meglio gioventù". Su questa pagine troveranno posto le storie di giovani raccontate da noti scrittori; si è partiti da un idolo dei giovanissimi Federico Moccia.

E per favorire ancor di più la partecipazione dei ragazzi sul sito c’è anche Radio Gioventù, una rubrica radiofonica settimanale condotta da Pierluigi Diaco che si alternerà con altri noti conduttori.

Gioventu.it ospiterà ogni mese un
Focus
diverso su questioni che toccano l’universo giovanile, aprendo un
confronto di idee e chiedendo ai ragazzi di partecipare con testimonianze,
riflessioni, proposte e video-testimonianze. Si parte con il Focus sull’ ecstasy ed i danni che producono le droghe sintetiche.

Tra le altre campagne informative "Guido con prudenza" dedicata alla sicurezza stradale e "Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli
sconosciuti" contro la pedofilia.

Immancabile la sezione sul ministro, la biografia della Meloni, le proprie competenze ed il suo staff.