Toscana: nuovo sistema regionale di e-procurement

di Roberta Donofrio

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Ministero dell?Economia, Regione Toscana e Consip firmano un?intesa per la realizzazione di un nuovo sistema informatico per l?acquisto di beni e servi per la pubblica amministrazione

La Regione Toscana ha firmato un accordo di collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip per lo sviluppo del sistema regionale di e-procurement.

L’intesa è stata siglata per portare a compimento la razionalizzazione delle procedure d’acquisto della Pubblica Amministrazione secondo quanto stabilito dall’Accordo firmato il 24 gennaio 2008 tra Governo, Regioni e Province autonome per la creazione del “Sistema a rete”.

La Finanziaria 2007 prevedeva che le Regioni insieme a Consip realizzassero delle centrali di acquisto di beni e servizi utilizzando innovativi strumenti informatici e l’intesa sottoscritta a Firenze segna un importante passo avanti verso l’integrazione del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione con il sistema di e-procurement regionale.

«L’intesa odierna – ha detto l’amministratore delegato di Consip, Danilo Broggi ? è un ulteriore passo concreto per promuovere modalità d’acquisto innovative nelle Pubbliche amministrazioni in una logica di collaborazione e sinergia, con l’obiettivo di generare benefici in termini di risparmio di spesa, maggior efficienza dei processi e maggior trasparenza. Con la Regione Toscana uno sforzo particolare sarà mirato alla diffusione e sviluppo sul piano locale del Mercato Elettronico della PA, strumento rivolto in particolare alle piccole e medie aziende. Tutto questo in un’ottica che mira alla condivisione delle conoscenze nel rispetto della piena autonomia degli enti».

«Si va dalla maggiore trasparenza e accessibilità in tutte le fasi della gara ai vantaggi legati a una più ampia partecipazione delle imprese alle gare, dalla semplificazione alla riduzione dei tempi e ai risparmi per gli enti e per i fornitori. ? ha dichiarato il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli. È una strada su cui intendiamo andare avanti e questo accordo candida la nostra regione a diventare una sorta di laboratorio nazionale per l’innovazione».