Regione Toscana: a Pisa un centro per l’Open Source

di Claudio Mastroianni

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Firmato un protocollo d'intesa per la creazione nella città della Torre di un centro nazionale sulle tematiche del software a sorgente aperto, attivo entro l'anno

Lo ha annunciato il vicepresidente della Regione Toscana: entro l’anno sarà attivo nel territorio pisano un centro nazionale per la promozione delle tematiche relative all’Open Source.

La notizia è stata data in occasione dell’incontro fra la Regione e la Provincia di Pisa per illustrare i programmi relativi all’iniziativa per la promozione e lo sviluppo della società dell’informazione, con l’obiettivo dell’avvicinamento della pubblica amministrazione ai cittadini attraverso i sistemi informatici.

Chiaro il programma della Regione al riguardo: «Il centro si impernierà sull’esperienza e le competenze del polo tecnologico di Navacchio, a cui spetterà soprattutto il compito di coinvolgere in questo percorso le imprese, mentre sarà l’università di Pisa a curare i rapporti con la pubblica amministrazione».

Ed è proprio la pubblica amministrazione la protagonista principale dell’azione di promozione del software libero all’interno delle istituzioni: la Regione Toscana sta infatti già adottando applicativi Open Source per le postazioni dei suoi uffici, optando per il sorgente aperto anche per i suoi sistemi di e-government.